Poltrona “Punto G” di Giovanni Bartolozzi

“Punto G” è una poltrona scarnificata e ridotta agli elementi essenziali, è un elemento piano che ripiegandosi su se stesso genera una seduta ibrida. Il profilo a forma di “G” è un segno di continuità materica, un segmento autoportante che unifica le parti e ne consente svariati utilizzi. La poltrona e il pouf, svuotati della loro tradizionale massa, posso essere usati separatamente come sedute autonome, rapide postazioni da lavoro, porta oggetti, oppure chiusi ad incastro nella versione libreria. La poltrona ha un’anima metallica avvolta da un doppio strato di spugna, successivamente rivestita in pelle o in tessuto.













