Riconferma la sua presenza a Pitti Uomo il marchio HoosierTM dell’Istituto Europeo di Design di Torino, presentato per la prima volta al pubblico durante l’ultima edizione estiva dell’evento di moda fiorentino. Ideato dagli studenti del terzo anno del Corso triennale post-diploma in Fashion and Textile Design a.a. ‘09/10, il brand HoosierTM, oggi marchio registrato, continua il suo percorso nelle mani dei diplomandi ‘10/11 dei Corsi di Fashion and Textile Design e di Design del Gioiello e dell’Accessorio.
Novità per il 2011 è infatti l’apertura del marchio alla linea di accessori, oltre ai capi di abbigliamento che hanno contraddistinto la prima collezione. Per il nuovo segmento accessori sono state realizzate quattro borse e un paio di scarpe a completamento dell’idea di Hobo, da cui nasce il nome stesso Hoosier, cioè lavoratore senza fissa dimora per il quale le scarpe diventano simbolo del viaggio inteso come cammino e la borsa di “contenitore” del proprio mondo personale da portare con sé.
I giovani designer sono stati coinvolti in un nuovo progetto seguendo lo stesso percorso didattico dello scorso anno: simulare in tutte le sue fasi l’attività di un’azienda del segmento moda, dalla progettazione e realizzazione di una linea vera e propria all’organizzazione di un piano di marketing e vendite. Anche la collezione ‘10/11 del marchio ha dunque permesso agli studenti di vivere un’esperienza professionale reale durante la quale, oltre all’acquisizione delle competenze specifiche, hanno imparato a gestire tutte le possibili criticità legate alle dinamiche aziendali.
Con questa reale attenzione alle richieste del mondo professionale, la collezione ‘10/11 di capi e accessori HoosierTM sviluppa il concetto di viaggio associandolo all’idea di movimento, inteso sia come percorso sia come espressione concreta della diffusione di energia positiva. HoosierTM ‘10/11 viaggia alla scoperta di nuovi orizzonti, facendosi portavoce di una linea di capi che vogliono liberare spirito creativo, attenzione al dettaglio stilistico e manualità artigianale. Nella nuova collezione continua a dominare il denim trattato in un’ottica di utilizzo creativo del materiale, in linea con i ritmi e lo stile propri della quotidianità metropolitana, senza dimenticare un richiamo all’artigianalità e alla condivisione del sapere creativo: “Il nostro tesoro – secondo il concept espresso dai fashion designer – è il ricamo e il rattoppo, è il tentativo di tenerci per mano”.

Designer
IED Torino, diplomandi 2010/11
per Corsi di Fashion and Textile Design e di Design del Gioiello e dell’Accessorio
progetto del 2010/2011
tags: abbigliamento, borse, brand, collezione, fashion design, moda, stilisti

pubblicato il 16.6.2011

voti: 6
media: 2,67





“Walk the world with us” non è solo lo slogan di Khriò, ma esprime l’anima creativa del marchio, che valorizza tutto quello che di nuovo e di bello trova sul proprio cammino.
L’aspetto culturale è uno dei valori costitutivi del brand, che si è già aperto al mondo dell’arte con il progetto Khriò Art District. Khriò presenta ora il Premio Khriò, riservato a giovani stilisti e designers che stanno frequentando o hanno già concluso gli studi professionali e che alla data del 31 dicembre 2009 non abbiano superato il 30° anno d’età.
L’iniziativa ha lo scopo di offrire a giovani stilisti e designers una possibilità concreta di mettersi alla prova e di farsi conoscere nel mondo dello stile, del design e della moda.
Per partecipare al Premio Khriò viene richiesta ai giovani stilisti e designers la loro interpretazione di una scarpa casual (estiva o invernale) destinata alla donna Khriò. Testimonial di Khriò è Kay Rush, che ben rappresenta la donna che acquista le scarpe Khriò: moderna, dinamica, amante dello sport e della vita all’aria aperta, ma anche informata e consapevole delle proprie scelte.

Concorso
scadenza | 30 giugno 2010
tags: concorso, premio, scarpe, stilisti

pubblicato il 16.2.2010

voti: 6
media: 1,67

Tessere musive, solitamente usate nell’architettura degli interni per il rivestimento di ambienti, e derivanti da vecchi campionari, sono alla base di questa collezione. Ogni tessera è pensata come una piccola tavolozza su cui lasciare un segno artistico, un “frammento di creatività da indossare”. L’ idea di gioiello non vuole essere un semplice accostamento di componenti preziose, ma è rivolta soprattutto all’impiego di materiali e oggetti che non hanno una loro specifica collocazione (scarti di lavorazioni, campionari, ecc), e che rielaborati attraverso un attento studio formale, cromatico e stilistico , non emergono per le loro peculiarità, ma esaltano il progetto creativo.
Lo stile di questa collezione è molto semplice e lineare ed è volto a coinvolgere sia un pubblico femminile che maschile.
Alcuni pezzi di questa collezione, appositamente creati, vengono donati all’associazione Onlus Effemeridi per una raccolta fondi che finanzierà vari progetti artistici e benefici.

Designer
Teresa Brescia
Babbalucistyle
progetto del 2009
tags: collezione, stilisti, _accessori

pubblicato il 30.10.2009

voti: 16
media: 2,94