In questo progetto, nato come riflessione sul tema del “giardino domestico, il rapporto con la natura – intesa come organismo caratterizzante gli ambienti outdoor – si può ritrovare e riproporre nella quotidianità dei gesti che invece caratterizzano gli ambienti indoor. Pianta.La si compone di una struttura metallica sormontata da un globo con raggiera, sulla quale si avviluppa una pianta rampicante le cui radici cono interrate, così come interrata è la stessa struttura metallica.
Una lampada “verde” in una duplice direzione: oltre a rendere protagonista un’ essenza vegetale (il rampicante) si avvale di un sistema di illuminazione e di alimentazione all’ insegna dell’ ecosostenibilità: grazie al connubio luci led-sistema fotovoltaico e’ possibile risparmiare 73.000 Watt all’anno e ridurre al minino la manutenzione.

Designers
Francesca Mistrangelo, Roberto Monte, Melina Novello, Michela Ricciotti
studio Chorusdesigngroup
progetto del 2007
tags: fotovoltaico, illuminazione, lampada, led, natura, outdoor, sostenibilità

pubblicato il 5.12.2011

voti: 13
media: 3,31





Di alluminio riciclato è fatta la lampada “Flying”, un progetto di illuminazione sostenibile, presentato al Salone Internazionale del Mobile 2011, che ha vinto il concorso ReAL13+Light, promosso da Cial in collaborazione con Oceano Oltreluce.
Il progetto viene premiato per la sua semplicità e, soprattutto, perché a basso impatto ambientale grazie all’impiego contenuto di materia e al ridotto dispendio di energia: “ottenere il massimo con il minimo”, è questo il motto dell’ecosostenibilità.
Altra caratteristica che rende questa lampada realmente sostenibile è data dal fatto che sarà un prodotto interamente Made In Italy e, nella pratica, realizzato a km zero.
Infatti, sia Oceano Oltreluce, l’azienda che produce la lampada che i diversi fornitori coinvolti, si trovano tutti in Brianza, cosa che comporterà un notevole abbattimento dell’impatto ambientale generato per la produzione di ogni singolo pezzo

Designer
Chiara Grana
progetto del 2011
tags: alluminio, illuminazione, internazionale, lampada, sostenibilità

pubblicato il 10.11.2011

voti: 10
media: 2,50

Gloook è un brand di concept design, inteso come idea, concetto nel vero senso della parola, espresso tramite degli oggetti. In questo caso il concetto è quello dell’ecosostenibilità, che fortunatamente sempre di più sta prendendo piede grazie alla sensibilità di aziende e designer. Questa linea di prodotti è interamente realizzata in Re-board®, un materiale innovativo, costruito con carte riciclate e colle all’acqua, unite in una costruzione a sandwich, creando un pannello leggerissimo con un’eccellente resistenza, eco-compatibile e riciclabile al 100%.
Proprio la leggerezza e la semplicità di montaggio ed assemblaggio rendono questi prodotti alla portata di tutti, intuitivi e allo stesso tempo ricercati nelle forme e nell’aspetto, dovuto ovviamente dal materiale stesso. Nello spazio espositivo “Officine Senza Tempo”, insieme all’esposizione di altre aziende come Living Divani, Qubico e alla mostra del pittore belga Guy de Jong, in una villa affacciata sul lago di Como, il designer Fabio Biavaschi, ideatore di tutti i prodotti, ha installato un “salotto” interamente in cartone. Una libreria, una chaise longue, una poltrona, un tavolino, un portariviste, paraventi e quadri dipinti ed esposti su cavalletti anche questi in cartone, o appesi alle pareti. Gloook è una costola di Vamos Italia, azienda che si occupa di retail e che si sta espandendo in varie direzioni fra cui quella del concept design.

Designer
Fabio Biavaschi
progetto del 2011

voti: 7
media: 3,14