Uno dei progetti vincitori del concorso, realizzato per l’evento Luminaria02 a Napoli di Martina Caiazzo e Guido Picardi. Uno stormo incontrollato di spartiti musicali luminosi (pannelli elettroluminescenti) si lancia con prepotenza dall’ingresso principale del teatro e si mostra vivo e palpabile come se brillasse di vita propria e si dichiarasse a noi, società contemponarea così fin troppo dinamica.

Designers
Martina Caiazzo, Guido Picardi
progetto del 2010

voti: 11
media: 3,00





Flor@lias è un progetto di interaction design che si inserisce nel contesto di “Internet of things” (internet delle cose, degli oggetti). Esso prevede uno schermo multitouch che permette la visualizzazione e la gestione di messaggi di posta elettronica tramite metafore naturali vive. Ogni contatto è rappresentato da un fiore che ha tante foglie quanti sono i messaggi ricevuti da tale contatto. L’interazione avviene sia manipolando direttamente gli elementi virtuali sullo schermo, sia agendo su una pianta reale capace di inviare input al dispositivo.
L’obiettivo è fare in modo che l’utente associ un dispositivo digitale e un mezzo immateriale come l’e-mail ad elementi naturali vivi, acquisendo una diversa percezione della tecnologia.
Il progetto è stato sviluppato nel 2008 per una tesi di laurea triennale presso il Politecnico di Milano. Oggi potrebbe diventare un’App gratuita per iPad o altri tablet associata all’aquisto di un dispositivo hardware, il vaso aumentato (con sensori di luce e umidità). Inoltre, le sue funzionalità potrebbero espandersi con la connessione ai social network.

Designer
Angelo Chiacchio
studio AREOX | Digital Design
per tesi Triennale POLIMI
progetto del 2008
tags: sistemi interattivi, tecnologia, tesi di laurea

pubblicato il 22.12.2010

voti: 5
media: 2,80

Con il diffondersi di una “coscienza dell’ambiente” sempre più forte (e anche con l’arrivo della bella stagione!!!) nasce Buzzy,un sistema interattivo a servizio del turista-ciclista. Buzzy è un dispositivo che garantisce servizi di “orientamento” e fruizione dell’ambiente e del paesaggio, assecondando le precise esigenze di chi usa la bici, senza farlo rinunciare al piacere della passeggiata e senza imporgli pericolose distrazioni e scomodi orpelli cartacei come mappe,percorsi ecc.
Buzzy funziona grazie ad una piattaforma di prototipazione elettronica open-source, basata su un semplice microcontroller programmabile.

Designers
Emilia Siano, Laura Capparelli e Vincenzo Finiello
progetto del 2008
tags: ciclismo, dispositivi, sistemi interattivi

pubblicato il 24.4.2009

voti: 7
media: 2,43