Il lavoro di Zoeli Rota Galindez si avvicina all’area del reciclo e riuso di oggetti e materiali di scarto. L’interesse si focalizza particolarmente sulla relazione tra l’oggetto/funzione e il soggetto a cui è appartenuto. Queste relazioni sono per Zoeli di grande interesse, per cui intervengo sugli oggetti cercando di far evocare la loro storia.

Designer
Zoeli Rota Galindez
progetto del 2011
tags: poltrone, resign, sedute

pubblicato il 25.7.2011

voti: 9
media: 2,67





Il vimini prende forma e cresce sulla sedia di plastica come fosse una pianta infestante che, a seconda dei suoi mood, prende forme diverse e compie diverse funzioni.
Il vimini rappresenta una tecnica della tradizione artigianale che si ribella alla produzione in serie dell’industria, riaffermando la sua presenza e importanza. Il concetto di base del progetto è una critica all’omologazione di alcuni prodotti seriali che tendono a mimetizzarsi con il contesto in cui sono posti, in quanto oggetti ormai scontati. “Viminibidi” fa si che questi oggetti si riapproprino della propria dignità e che “si facciano vedere”.

Designer
Giulia Cavazzani
progetto del 2010
tags: outdoor, plastica, sedia, sedute, serie

pubblicato il 8.7.2011

voti: 10
media: 3,10

Il progetto prevede l’allestimento degli Interni di un ultraleggero/LSA biposto affiancato. L’abitacolo è caratterizzato da forme fluide che conferiscono ai suoi diversi componenti un aspetto di uniformità, oltre a garantire allo stesso tempo qualità strutturali ed ergonomiche.
Le linee del pianale definiscono la sagoma del sedile appositamente partizionato per una corretta regolabilità attraverso un sistema di camere d’aria, allo stesso modo in alcuni punti tagliano l’insieme in oggetti estraibili per ottemperare all’esigenza di sistematiche ispezioni.
Lo spazio interno è dominato dalla presenza del pannello frontale che ospita, assieme alla stumentazione di navigazione, il sistema di diffusione dell’aria calda (basso) e fresca (alto).
Per la tipologia di veivolo è una novità concepire un design degli interni integrato, non componentistico, ovvero legato esclusivamente alla strumentazione tecnica.
Molti piccoli accorgimenti studiati in relazione alle esigenze di mercato e produttive, rendono il prodotto performante.
Il pianale è parte integrante della struttura a guscio del veivolo: questo elemento strutturale incorpora le vasche per le sedute a posizione distesa, soluzione che aumenta il comfort a bordo.
L’accessibilità alle componenti meccaniche è garantita da una accurata suddivisione delle componenti, inoltre il pannello frontale è un componente isolato, sostituibile con versioni alternative dello stesso.
Per ridurre sprechi in termini di materiale e ore di lavoro il numero di componenti dell’interno è stato ridotto aumentando allo stesso tempo la facilità di assemblaggio.
Escludendo la strumentazione tecnica, l’unico elemento dell’interno che viene rifinito all’esterno dell’azienda è l’imbottitura del sedile. Tutti i componenti dell’interno sono stati disegnati appositamente per poter essere fabbricati in azienda a tempi ridotti, integrandoli nel processo produttivo complessivo del veivolo, come ad esempio la cloche in fibra di carbonio sagomata su misura.
Il sedile è partizionato in modo che sia garantita una regolabilità attraverso sistema di cuscini pneumatici tra pianale e scocca della seduta.

Designer
Mirko Daneluzzo
studio disguincio&co
progetto del 2008
tags: allestimento, seduta, sedute, superfici, tecnologia, vetro

pubblicato il 4.7.2011

voti: 5
media: 2,60