Xperia è un progetto molto interessante, un lavoro di ergonomia applicata ad un oggetto che spesso sottovalutiamo ma che ha una grandissima importanza per il lavoratore, la poltrona da ufficio.
Una seduta mal progettata può avere notevoli ripercussioni sull’attività lavorativa, un dipendente scomodo è un dipendente che lavora male, arriva a casa stressato fisicamente e mentalmente e renderà sempre meno con l’andare del tempo.
Xperia vuole accompagnare l’esperienza lavorativa nel migliore dei modi, comprendendo nel suo insieme tutte le regolazioni neccessarie a personalizzare la propria seduta assecondando la personale visone di comodità. Braccioli, schienale, poggia testa, altezza sono tutti regolabili, il tutto accompagnato da rivestimenti traspiranti ed imbottitura in gommapiuma preformata, per sagomare l’anatomia umana.

Designer
Claudio Altobello
progetto del 2010
tags: ergonomia, seduta, ufficio

pubblicato il 16.2.2010

voti: 51
media: 3,69





Leggera, fluida e sinuosa la piuma genera una nuova icona.
La sedia Piuma e quasi interamente concepita in legno di faggio, in particolare le due anime portanti sono in lamellare, mentre la seduta in pannello multistrato curvato. Sono fissate fra loro con colla poliuretanica, e nella parte in cui la seduta si inserisce tra le due anime è rinforzata con tasselli di ancoraggio. La base di supporto, in acciaio cromato, ha forma ellittica ed è unita all’anima portante con una serie di tassellature.

Designers
Roberto Guadrini, Massimo Guglielmotto, Paolo Mattiolo
Studio06
per il concorso Promosedia 2009
progetto del 2009
tags: acciaio, legno, multistrato, promosedia, seduta

pubblicato il 3.2.2010

voti: 55
media: 3,69

PomPon è la seduta realizzata con 2700 m.t. di cimose, scarti di lavorazione dei tessuti e destinate al macero.
Un problema non da poco, visto che dalle 40 mila industrie tessili europee ogni anno vengono mandati al macero oltre 160 milioni di metri di tessuti, provocando una perdita di circa 800 mln di euro e la produzione di 8.000 tonnellate di agenti coloranti e di solventi, con un impatto ambientale rilevante.
Si tratta di una poltrona-pouf di grandi dimensioni, prodotta interamente a mano assemblando e torcendo strisce di tessuto in lana, lino e cotone. La realizzazione ricorda quella dei tradizionali pompon, con al centro un piccolo pouf asportabile ed utilizzabile come poggiapiedi. Gli elementi sono assemblati mediante semplice “incastro”.
Il progetto, premiato in occasione del concorso internazionale “Etica dell’abitare, estetica del vivere” ed attualmente in mostra a Prato nell’ambito della mostra “La casa del III millennio” è stato realizzato con il contributo di Cecchi e Cecchi e Formitalia.

Designers
Elena Belforte, Giusi Rivoira
con3studio
progetto del 2009
tags: poltrone, seduta, tessuto

pubblicato il 21.12.2009

voti: 19
media: 2,32