
B.A.Sur è un sistema di raccolta manuale dei rifiuti, effettuato utilizzando un contenitore pubblico per rifiuti ed un mezzo per il suo asporto manuale, progettati appositamente e producibili in loco.
Il progetto è pensato per Buenos Aires, dove ogni giorno si producono più di 5000 ton di rifiuti, che finiscono quasi tutti in discarica. Ad occuparsi realmente di riciclo sono i cartoneros, che per la propria sussistenza frugano nella spazzatura nei luoghi pubblici, per classificare e rivendere i diversi materiali. Riescono a riciclare ogni giorno l’11% dei rifiuti.
La città è suddivisa in zone di raccolta, affidate ciascuna ad una cooperativa di raccoglitori, che avranno un percorso fisso e dovranno gestire un certo numero di cassonetti.
Il cassonetto pubblico ha 2 scomparti, per la raccolta differenziata umido-secco, in HDPE riciclato e riciclabile, lavorato per roto-stampaggio. Gli unici elementi aggiuntivi, facilmente assemblabili alla struttura, sono i due coperchi (HDPE), le componenti del meccanismo di apertura e gli attacchi in basso per l’aggancio al carretto – in alluminio riciclato e riciclabile.
Il carretto a spinta, in alluminio, serve a sollevare e traportare il cassonetto in modo facile e veloce. Per caricare il cassonetto, è sufficiente spingere il carretto contro di esso.