Perchè differenziare i rifiuti attraverso l’uso esclusivo di un colore (giallo,verde e blu)?. E’ più intuitivo identificare il contenitore associando il suo materiale con il materiale dei rifiuti: carta nella carta, plastica nella plastica, vetro e lattine nell’alluminio.
I “NoBidoni” sono fatti del materiale che dovranno contenere, e con il quale, verrano riciclati. Sono fatti di materiali ricilati al 100%: cartone, PET e alluminio ed avranno lo spessore manimo che gli consenta di stare in piedi.

Designers
Giovanniello Walter, Federico Archidiacono
progetto del 2010
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pubblicato il 24.6.2010

votati: 36
media: 4,53

Design Juice Studio presenta il design di autoproduzione. R.I.P. acronimo delle parole Riuso, Ingegno e Progetto, concetti chiave di questa auto produzione. Il risultato è una serie di prodotti unici, ricavati dal ri-uso di scarti industriali non riciclabili forniti da aziende italiane. L’obbiettivo è quello di riqualificare la materia attraverso un processo progettuale, l’ingegno, in modo che degli scarti, e quindi futuri rifiuti, vengano trasformati in dei progetti che migliorano la vita dell’uomo senza nuocere alla natura.
I prodotti sono interamente “ri-fatti a mano”.

Designers
Laura Curzi, Antonio D'Amato, Diego Nannipieri
designJuice
progetto del 2010
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pubblicato il 14.6.2010

votati: 8
media: 2,88

Il progetto consiste in un multicontenitore per raccolta differenziata dei rifiuti nelle spiagge. E’ suddiviso in cinque vani, uno per ogni tipologia di rifiuti (plastica, vetro-lattine, umido, secco non riciclabile, carta) e posto ad incastro attorno al palo dell’ombrellone con la possibilità di ruotarlo, il che consente una più facile interazione con l’oggetto e una raccolta differenziata “a portata di mano”! Lo scopo è quello di responsabilizzare le persone verso la tematica dell’eco-sostenibilità e del riciclo e di rendere l’azione autogestibile dai clienti sotto l’ombrellone
che trovano un metodo facile e semplice per riporre i propri rifiuti (bucce di frutti, carte di gelato, bottiglie d’acqua ecc..). Non manca inoltre un contenitore porta-sacchetti bio-degradabili, che vanno riposti nei contenitori e poi cambiati una volta che sono pieni, e un vano posacenere. L’ingombro del prodotto è contenuto e dalle forme semplici per non appesantire una certa esteticità dell’ombrellone stesso nel contesto balneare.

Designer
Laura Terranova
progetto del 2009

votati: 11
media: 3,36