Poliedrico Locale, è il progetto vincitore del concorso Disegno Artigiano indetto un anno fa dalla convenzione “Manufatto Monregalese” (composta da alcuni comuni del Monregalese), Confartigianato Cuneo, Ordine Architetti di Cuneo e Politecnico di Torino. Il concorso era nato per mettere a contatto il mondo dell’architettura e del design con quello dell’artigianato, nell’obiettivo di progettare e realizzare arredi urbani. L’idea di poliedrico locale va oltre al solo valore estetico; un’unica anima in acciaio origina arredi diversi attraverso una progettazione per componenti.
Il concept mette in relazione tre materiali del territorio (legno di castagno, ceramica decorata, lamiera d’acciaio) e tre figure artigiane d’eccellenza. Personalizzabile con lo stemma di ogni comune del territorio, è ancorabile al suolo con 3 diverse soluzioni: appoggio, tassellato o con getto in cemento. Alcuni di questi oggetti sono già entrati in produzione.
Il progetto può essere declinabile in:
- posacenere,
- cestino portarifiuti con o senza coperchio, e in alternativa con coperchio posacenere,
- doppio cestino per le raccolta differenziata,
- fioriera,
- dissuasore di parcheggio,
- fontanella per bere,
- recinzione.

Designer
Daniele Beccaria
progetto del 2010/2011
tags: acciaio, ceramica, concept, legno, raccolta differenziata, rifiuti

pubblicato il 20.7.2011

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Il progetto ha l’obiettivo di ripensare le campane per la raccolta differenziata dei rifiuti. Ispirato dalla natura, ho creato un prototipo a forma di “fungo” in PVC riciclato (polietilene), combinando così restyling e attenzione alle tematiche ambientali. Il “fungo”, con gambo fluorescente,ha doppia funzione: la prima di contenitore per la raccolta dei rifiuti, la seconda come punto di riferimento illuminante. Esso è pensato in varie dimensioni per essere posizionato in prossimità di spazi verdi,scuole e luoghi commerciali.

Designer
Enrico Maria Costantini
EMC Studio
SUNLAB 2010 Rimini - Concorso / Invitato ECOMONDO di Rimini 2010
progetto del 2010
tags: natura, prototipo, raccolta differenziata, rifiuti

pubblicato il 6.4.2011

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Piacere e impegno. Utile e bello. Bubble, pattumiera per la raccolta differenziata dei rifiuti, nasce come oggetto d’arredamento, che unisce in se estetica e praticita’. Utilizzabile da entrambi i lati sia come porta-utensili, sia come divisorio tra aree funzionali di uno stesso ambiente (utilizzando anche più moduli uguali assemblati tra loro), la pattumiera bubble riprende le fattezze di un’aggregazione di bolle stilizzate con una serie di scomparti dalle differenti dimensioni e colori a secondo del materiale da gettarvi (personalizzabile anche con una serie di texture adesive). L’ideale per chi ha problemi di spazio nel sottolavello e ha la necessità di lasciare in bella vista la pattumiera. Il concept nasce dall’idea delle bollicine effervescenti della bevanda coca cola, che sa infondere brio e ottimismo nel corpo e nello spirito del consumatore. Il contenitore si presenta essenzialmente in due moduli portanti, combinabili tra loro e suddivisi a loro volta in diversi raccoglitori-nicchie irregolari, (come si mostrano le bolle aggregate tra loro) alcuni lasciati vuoti per poter depositare diversi utensili (sacchetti vuoti, spugne, ecc.), altri invece con degli scompartimenti che si aprono e chiudono semplicemente spingendo l’angolo di ogni cassetto con all’interno il sacchetto per il rifiuto specifico. Lo sportello si chiude ad incastro per non lasciare traspirare i cattivi odori. Esso è realizzato interamente in Polipropilene riciclato.


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