Chi ancora non è partito per le sospirate vacanze potrebbe essere interessato al REUSE DESIGN WORKSHOP, organizzato dai ragazzi del metaprogetto Resign.
La prima edizione della Resign Academy ha come obiettivo la condivisione e la trasmissione di una metodologia sostenibile legata alla progettazione con materiali di riuso.
I designer Andrea Magnani, Giovanni Delvecchio ed Elisabetta Amatori proporranno una didattica fondata sulla trasmissione artigianale del “saper fare” intrecciata ad una serie di lezioni che spazieranno dalla antropologia contemporanea alle nuove forme di economia fino al Design 2.0.
Durante il workshop non mancheranno momenti di confronto con altri designer, critici, giornalisti o tecnici specializzati nel recupero dei materiali e nella loro rielaborazione.
La finalità ultima della Academy di Verona sarà però – concretamente – quella di arredare secondo la metodologia del Resign un’area dedicata all’interno del Palazzo della Ragione, offrendo quindi agli studenti la possibilità di esporre e vendere i propri lavori nei giorni 11-19 Settembre 2009 durante Onirica, un evento collaterale ad Abitare il Tempo ed Art Verona.
Considerata la stima che da queste parti si nutre per i ragazzi di Resign, non posso far altro che consigliare caldamente a studenti, architetti e designer di provare a partecipare al workshop. L’iscrizione deve essere effettuata entro il 19 agosto e qui trovate tutte le informazioni necessarie per chiarire qualunque tipo di dubbio.

Concorso
tags: resign, workshop

pubblicato il 1.9.2009

voti: 5
media: 2,60





RESIGN identifica una metodologia che si propone di adottare un approccio sostenibile alla progettazione sia da un punto di vista sociale/relazionale che ambientale, basandosi su tre principi inspirati alla logica della riflessività:
- incanalare la creatività diffusa in percorsi di senso condivisibili
- favorire la creazione di una rete di relazioni dense
- considerare preventivamente l’ennesimo potenziale riuso di un oggetto e il suo impatto sull’ambiente naturale e sociale
Concretamente RESIGN è un metaprogetto composto da:
- un Atelier in cui sperimentare il modello della “Bottega 2.0”
- un Network di relazioni formato dai legami fra soggetti che possiedono competenze differenti
RESIGN è quindi, “riuso dei segni” per produrre nuovo significato ad alto valore identitario e interpersonale. Il progetto diventa dunque una conseguenza?

Designer
RESIGN
progetto del 2007
tags: design sociale, eco design, resign, sostenibilità

pubblicato il 10.9.2008

voti: 17
media: 2,82