
La specie Bache è l’esito di un lungo processo evolutivo che deriva dalla bachelite. Nel corso del suo sviluppo, le Bache si sono stabilizzate nella forma bipede ungulata, ed hanno sostituito la struttura bachelitica con un più evoluto endoscheletro in polietilene. Il grande occhio centrale costituisce il suo principale punto di osservazione e di contatto col mondo esterno. Dal nucleo polietilenico della struttura interna si ricavano la serie di sgabelli della linea Bache. La pelliccia degli individui Bache- è morbida, calda, in poliestere. Le striature del manto peloso, come il colore, determinano le differenze tra le diverse sottospecie. La sottospecie Bache_le si denota per il colore del manto con striature leopardate. La sottospecie Bache_ti è riconoscibile per le caratteristiche macchie tigrate sulla pelliccia. La sottospecie Bache_ze possiede un pelo con un disegno molto particolare, che ricorda quello delle zebre. La sottospecie Bache_ze Giga rappresenta una variante della Bache_ze, una alterazione genetica nella linea evolutiva che le ha condotte al gigantismo: tutti gli esemplari di questa sottospecie, infatti, hanno dimensioni superiori alle altre Bache.












