Cally è la poltrona dalla forma floreale da me progettata, prodotta si chiamata “Cally”, e’ stata concepita ispirandosi al fiore esistente in natura di nome “calla”. Il messaggio che voglio trasmettere è il senso di comfort, di eleganza, bellezza, delicatezza, creatività, tutte caratteristiche che secondo me ha il fiore “calla”.
Inoltre con questa poltrona voglio trasmettere un senso di morbido che ti spinga a volerti sedere appena la guardi. La poltrona ha un design particolare che rievoca il fiore “calla” sia nella forma che nei suoi colori, unico nel suo genere. La struttura è in legno multistrato lavorata con resina ad alta tecnologia ed elevata potenza, ed è imbottita con poliuretano per poltrone. Il rivestimento della poltrona è stato studiato in tessuto “eco pelle” di colore bianco ma si presta ad essere rivestita anche con altri tessuti. Inoltre per il rivestimento si possono usare diversi colori in quanto il fiore “calla” in natura è presente in vari colori quali il rosa, giallo,
arancione ect. La base della poltrona, ovvero i piedi, sono sempre in legno multistrato trattato con resina ad alta potenza e tecnologia, ed è costituita da tre elementi a forma di foglia di colore verde. Per rievocare il pistillo ho pensato ad un cuscino (non fisso) a forma cilindrica imbottito in gommapiuma e rivestito in alcantara di colore giallo. Anche per il rivestimento del cuscino si possono usare diversi tessuti.
La poltrona è stata esposta alla fiera ACASA 2011 Salone dell’arredamento e idee per la casa, presso MALPENSAFIERE a BUSTO ARSIZIO.

Designer
Maiolo Zaira
progetto del 2010
tags: arredamento, legno, multistrato, pelle, poltrone, tessuto

pubblicato il 18.4.2011

voti: 70
media: 4,03





Stool+Chair è un oggetto che racchiude in se la praticità dello sgabello e la funzionalità di una seduta morbida e comoda. È un ibrido, versatile, concepito per adattarsi ai più diversi ambienti attraverso un ribaltamento facile ed intuitivo. Il punto di seduta varia in altezza in un giocoso rapporto di interazione e personalizzazione dello spazio circostante. La struttura è caratterizzata dall’armonica fusione tra l’acciaio cromato lucido e le sottili fasce di cuoio, due materiali che si compensano e si esaltano reciprocamente. Quattro fasce parallele di pelle conciata al vegetale avvolgono lo scheletro, composto da filo metallico d’acciaio piegato. Il risultato è un parallelepipedo che presenta, in prossimità degli angoli, una particolare conformazione (triangolare) che conferisce stabilità e solidità alla struttura. I raccordi tra i lati delimitano il piano di seduta e si trasformano in pratiche maniglie necessarie per adattare Stool+Chair alla sua funzione adeguata. Questi ancoraggi consentono alla pelle di evitare qualsiasi contatto diretto con il suolo, mantenendo nel tempo la qualità della conciatura.
Spinto dal sempre crescente bisogno di flessibilità, il progetto concentra in una unica soluzione molteplici funzioni (proprie della quotidianità), proponendo una sobria fusione tra eleganza e utilità ispirata ai principi di trasformazione e adattabilità.

Designers
Gianfranco Di Costanzo, Daniel Facchetti
studio Flussocreativo
per Pelle+
progetto del 2010
tags: acciaio, pelle, seduta

pubblicato il 3.4.2011

voti: 8
media: 3,00

167 nasce dal recupero delle basi difettose del tavolo Arc di Foster (2 ogni 20 a settimana). Alla solidità e staticità della base in cemento è contrapposta la seduta in pelle, leggera e morbida, appoggiata alla struttura, quasi fluttuante. La pelle recuperata è stata incisa per cambiare forma, la seduta viene creata e accolta da 167 tagli come in un abbraccio. Il cemento grezzo, difettoso, industriale evoca la suggestione dell’ambiente urbano e cementificato, richiamata dal titolo, nome anche della legge che regola appunto la pianificazione delle aree 167 delle città italiane.

Designers
Valentina D'Addato, Andrea Capriotti
per Molteni & C, ComOn
progetto del 2010
tags: ambiente, pelle, riciclo, seduta

pubblicato il 21.12.2010

voti: 8
media: 3,00