Trevoluta è un vegetale, nasce dal seme del sapere. Attraverso le angoscie di Kafka e i racconti di Bukowski si sviluppa in modo rigoroso e stabile… concedendo la possibilità alle proprie foglie di scivolare via libere in autunno. L’uomo è il suo frutto migliore.
Ha due vani libreria per ogni lato,uno per i libri classici e l’altro per i magazines. Lo schienale può diventare facilmente un drinks table o magari un piano per laptop,da tenere sulle ginocchia comodamente.
La seduta è disponibile in due varianti:”elegant”,scocca noce naturale con schienale polifunzionale in ecopelle nera; “pop”,scocca laccata lucida bianca con schienale polifunzionale in ecopelle verde.

Designer
Luca Bassani
progetto del 2011
tags: ecopelle, libreria, natura, seduta

pubblicato il 28.3.2011

voti: 39
media: 4,15





Elemento d’arredo multifunzionale in polietilene prodotto in tre versioni: il pieno, il vuoto, il vaso. Le sue curve insolite ed i piedini-incastro permettono a Twisty di essere impilato fino al numero di moduli desiderato. Twisty può diventare all‘occorrenza: pouf, tavolino,sgabello, libreria, vaso, portaghiaccio e, con l’aggiunta dei kit anche lampada, singola o formata da più moduli. I moduli sono prodotti in due versioni, una con superficie goffrata, ideale per l’esterno e l’interno ed una laccata. E’ prevista una vasta gamma di colorazioni, ma possono anche essere richieste tinte e laccature particolari.

Designer
Paolo Gentile
progetto del 2010
tags: libreria, moduli, pouf, superfici, tavoli

pubblicato il 21.2.2011

voti: 17
media: 3,24

Freel è una libreria modulare a libera composizione. Grazie alla sua semplicità è possibile variare il numero di moduli indipendentemente dallo spazio disponibile, adattandola così al variare delle esigenze ed offrendo una vasta gamma di soluzioni.Uno degli aspetti più interessanti di questo progetto è il suo strutturarsi in maniera naturale. Quasi come un fiore, che nasce dall’armonizzarsi tra la sua natura il terreno ed il clima in cui si trova a crescere,questi moduli grazie alla loro flessibilità ci offrono soluzioni diverse e imprevedibili armonizzando la natura dell’oggetto (la sua funzione) con il terreno ed il clima (il contesto in cui si svilupperà e i bisogni dell’uomo) in cui crescerà. Così facendo non sarà l’oggetto ad essere messo in primo piano, ma verranno invece esaltate quelle dinamiche che hanno portato ad una determinata composizione rendendola unica e difficilmente ripetibile.

Designer
Marco Zevolini
studio Zebdos design
progetto del 2009
tags: concept, libreria, moduli

pubblicato il 18.2.2011

voti: 14
media: 1,50