In occasione dell’evento “Le luci, i suoni, i colori del Natale” , organizzato dalla Regione Campania Tina Conforti ha progettato e coordinato l’allestimento relativo a GELED® un connubio tra product design, light design e food design.
Geled si traduce in piccole porzioni di molluschi, formaggi e frutta contenuti all’interno di uno strato di gelatina, aromatizzata e chiarificata. Il supporto progettato ad-hoc permette alle monoporzioni di comportarsi come delle piccole fibre ottiche pronte a trasmettere luce ed emetterla con un rilassante bagliore invitante.

Designer
Tina Conforti
progetto del 2009/10
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pubblicato il 13.7.2010

votati: 4
media: 3,00

Presentata in anteprima durante il Salone del Mobile 2010 la famiglia di lampade TOY rappresenta il risultato della collaborazione tra 4P1B Design Studio e Martinelli Luce.
La famiglia TOY è composta da una lampada da tavolo e da una lampada da terra. Entrambe sono a luce indiretta diffusa ed utilizzano sorgenti a led in striscia.
Sulla versione da terra e possibile incastrare, semplicemente per gravità, un piano di appoggio di 50 cm di diametro che la trasforma in un tavolino illuminato e illuminante.
Le strutture delle due lampade sono in metallo verniciato.
Il progetto è nato dal desiderio di valorizzare le sorgenti a led sfruttandone a pieno la versatilità, le ridotte dimensioni ed i bassissimi consumi.
Il risultato è un oggetto quasi immateriale che racchiude un volume “fatto” di luce.

Designer
Marco De Santi
4P1B Design Studio
progetto del 2010
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pubblicato il 28.6.2010

votati: 12
media: 3,67

D.3. è un sistema di illuminazione architetturale per esterni con sorgenti LED. L’ innovazione tecnologica e formale ne fa un elemento di spessore, capace di caratterizzare un luogo, uno spazio, ma anche di esserne caratterizzante.
D.3. consta essenzialmente di due corpi:
- la parte portante, composta da una struttura in acciaio e da pannelli in PMMA retinato bianco;
- la parte portata, in PMMA trasparente con incavi che ospitano il sistema dei LED.
Una delle particolarità di questo sistema è che tutti gli elementi assolvono funzioni che solo nell’insieme danno vita e forza a questo oggetto. Quindi, la luce forte, diretta e maschile dei LED viene sparata sui pannelli retinati bianchi, che a loro volta riflettono, giostrano questa luce trasformandola in dolce e femminile, più vivibile. Inoltre, il particolare trattamento dei pannelli garantisce un minimo filtraggio di luce nella parte posteriore dell’elemento di illuminazione stesso, garantendo quindi un ampio raggio di luminosità polidirezionale.
Gli incavi sono dotati di un sistema che consente la direzionabilità e l’orientamento dei flussi luminosi offrendo quindi una vasta gamma di soluzione in base a ciò che si vuol illuminare.
Inoltre D.3. può essere dotato di sistema RGB, che garantisce la libertà e la creatività da parte di chi andrà ad istallare questo elemento, che sarà utilizzato non solo per la classica funzione di illuminare le tenebre, ma potrà essere uno strumento capace magari di caratterizzare una particolare festa in piazza, o fare da scenografia di eventi e iniziative svolte all’aperto.
D.3. segue quindi una linea nuova e sperimentale che si concretizza non solo nell’uso di materiali ecosostenibili e riciclabili, non solo nell’utilizzo dei LED come fonte luminosa, ma anche nella definizione formale, che vuole tradurre il concetto di leggerezza e funzionalità in linea con quel gusto puro e semplice.

Designer
Giuseppe Pio d'Altilia
Concorso di idee Aidi 2008-2009 2° classificato + 1° menzione speciale per il miglior progetto legato alla producibilità
progetto del 2009
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pubblicato il 26.6.2010

votati: 7
media: 3,71