Paletina è un’isola composta da 2 moduli: modulo di lavoro con le installazioni elettriche e idrauliche e modulo d’appoggio, il tavolo. I bancali, diversamente assemblati, creano una figura da prima rigida che man mano si trasforma in una più dinamica. Gli spazi così creati e la stessa struttura dei bancali permettono alla cucina di essere un grande contenitore: scatole per le stoviglie, un bottigliero, ripiani per i prodotti di pulizia. I piani di lavoro sono intercambiabili tra loro, marmo, legno, PVC cambiano in funzione del menu del giorno.
Per lo più sono stati scelti materiali con basso contenuto di sostanze chimiche; per i ripiani e la dispensa, così come per contenitori di cibo e stoviglie si predilige l’uso di vetro e legno.
Sulla pavimentazione esistente, realizzata con il tipico disegno a quadri bianchi e neri, è stata poggiata una pedana che fa da base all’isola e allo stesso tempo permette il passaggio delle installazioni. La stessa pedana è realizzata con una struttura di palet e poi rivestita con legno di scarto, componendo un parquet rustico.
L’illuminazione della cucina è composta da tre fuochi con interruttori individuali e regolabili in altezza che seguono la geometria del soffitto a volte. Le lampade sono realizzate riutilizzando lattine di alluminio que contene- vano salsa di pomodoro.

Designers
Alessandra Sansone, Paco Serinelli
studio ANATOMICA DESIGN Barcelona
progetto del 2011-12
tags: contenitori, cucina, illuminazione, installazioni, legno, moduli

pubblicato il 4.4.2012

voti: 6
media: 4,33





Pixel è un progetto d’integrazione sociale, è un gioco per tutti da fare all’aperto, per le sue generose dimensioni, ma non precluso agli ambienti interni, “a new experience” tattile e visiva. E’ l’interpretazione fisica della composizione dei nostri moderni TV, ma in chiave ludica. Si tratta in sentise di un pannello libero fronte e retro alto 2mt per la larghezza di 4mt. suddiviso in piccoli cubi 8cmx 8cm disposti in 21 righe per 41 colonne per un totale di 861 cubetti…861 pixel. I cubetti sono di 4 colori differenti con rilievo in braille per i non vedenti. I cubetti possono ruotare su se stessi lungo l’asse verticale dando vita a molteplici interpretazioni grafiche, spaziando dal disegno al messaggio scritto utilizzando 4 colori posti sulle facce laterali del cubo. Ogni faccia e di un colore e presenta in riliveo la scritta in braille riferita al colore della stessa, i colori sono il GIALLO,ROSSO,VERDE e BLU. I materiali di realizzazione possone essere di varie tipologie, legni, metali, plastiche. Le semplici forme di composizione non limitano nessun tipo di scelta produttiva.

Designer
Nicola Grandesso
per il concorso SUN LAB 2010
progetto del 2010
tags: installazioni, outdoor design, SUN.LAB

pubblicato il 29.12.2010

voti: 8
media: 3,88

Pensato per sottolineare la bellezza dei suoni naturali di un parco, Odi e’ un progetto carico di ironia, che gioca sul forte impatto che possono suscitare delle orecchie giganti. Il materiale di realizzazione e’ la terracotta, che si integra perfettamente al contesto naturale grazie al colore e alla sua finitura imperfetta. L’erba tra i due coni e’ falciata piu’ rasa seguendo la sagoma di un uomo disteso. Questo da subito fa capire il messaggio e il modo d’utilizzo.
Un’idea dalla semplice realizzazione, forte impatto comunicativo, ed elevata interazione con l’utente, collocabile sul confine tra arredo pubblico e istallazione artistica.

tags: installazioni, natura, premio, SUN.LAB

pubblicato il 26.11.2010

voti: 18
media: 3,06