RESIGN identifica una metodologia che si propone di adottare un approccio sostenibile alla progettazione sia da un punto di vista sociale/relazionale che ambientale, basandosi su tre principi inspirati alla logica della riflessività:
- incanalare la creatività diffusa in percorsi di senso condivisibili
- favorire la creazione di una rete di relazioni dense
- considerare preventivamente l’ennesimo potenziale riuso di un oggetto e il suo impatto sull’ambiente naturale e sociale
Concretamente RESIGN è un metaprogetto composto da:
- un Atelier in cui sperimentare il modello della “Bottega 2.0”
- un Network di relazioni formato dai legami fra soggetti che possiedono competenze differenti
RESIGN è quindi, “riuso dei segni” per produrre nuovo significato ad alto valore identitario e interpersonale. Il progetto diventa dunque una conseguenza?

Designer
RESIGN
progetto del 2007
tags: design sociale, eco design, resign, sostenibilità

pubblicato il 10.9.2008

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“Diapason” traduce la luce del sole in suono. La luce: legata indissolubilmente alla vista, impalpabile e immateriale, diventa suono…
Ascoltare luce. Una giornata di sole o un cielo coperto possono cambiare il nostro umore.
Svegliarsi e vedere la luce filtrare dalla finestra. Sarà una bella giornata. Uscire a piedi, incontrare qualcuno, essere avvolti dal tepore dei raggi solari. Per un non vedente l’emozione del suono della luce non è nell’informazione ricevuta, ma nella sorpresa della scoperta.
È uno dei cinque progetti per non vedenti presentati dallo studio sovrappensiero al salone satellite 2008

Designers
Lorenzo De Rosa, Ernesto Iadevaia
Studio Sovrappensiero
progetto del 2008
tags: design sociale, non vedenti, salone satellite 2008

pubblicato il 18.6.2008

voti: 9
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