La proposta progettuale di un giocattolo per la stimolazione della creatività nasce dalla necessità di proporre un oggetto didattico che possa stimolare la creatività dei bambini in età prescolare ed accrescere così in maniera adeguata questa importante parte dell’intelligenza di tutti, che rende la persona autonoma, capace di usare il proprio sapere per elaborare un proprio punto di vista morale e reale, un tipo di pensiero individuale, capace di proporre innovazione nelle idee e nelle azioni.
Tale oggetto da modo ai bambini di esercitare il pensiero creativo che nasce dalla relazione tra ragione, fantasia e conoscenza; questo tipo di esercizio comporta di un processo mentale ragionato: il bambino che esercita la creatività elabora in modo fantasioso dei dati per risolvere una problematica, considerando dei vincoli. Si hanno più soluzioni al problema quanto più la fantasia del bambino saprà relazionare in modi diversi il maggior numero di dati diversi, rispettando le condizioni dettate dal problema stesso, che fanno anche da limite alle possibilità di soluzioni da proporre.
Elemento formato da 27 cubi – ogni faccia è contraddistinta da un colore primario o un colore secondario – primari e secondari sono opposti secondo i complementari.
I cubi sono assemblabili in vari modi grazie a elementi di chiusura per gli abiti velcro – bottoni.
Gli elementi di assemblo sono posizionati in modo da poter formare il cubo, le cui facce, come per il singolo modulo si contraddistinguono da un colore ed i colori sono posizionati in modo opposto secondo i complementari.

Designer
Silvia Nuca
progetto del 2009
tags: design per l'infanzia, giocattoli

pubblicato il 22.1.2010

voti: 15
media: 2,67





Una lampada curiosa, scomponibile e innovativa che vuole innanzitutto prendersi cura di noi e come Morfeo, accompagnare i bambini nel sonno più tranquillo e sereno, lontani da paure, timori e oscurità.
Con l’applicazione della fotoluminescenza si cerca di rispondere a bisogni che nascono sia nel’adulto sia nel bambino: la lampada di notte si trasforma, cambia colore e si accende per illuminare il buio.
E’ un oggetto che si evolve continuamente a nostro piacere per dare vita a diverse funzioni e forme, per creare nuove atmosfere, nuove ambientazioni e scenari (le parti superiori della lampada si scompongono trasformandosi in contenitori per pupazzi, sia a muro che a terra,illuminando di notte la stanza) , per essere vivo e presente tra noi.
Un oggetto col quale il bambino può interagire e confrontarsi, diventando così gioco, compagnia, divertimento inconsueto. Inoltre, totalmente ecocompatibile, pensata con materiali riciclabili e funzionante senza l’ausilio di elettricità per la fotoluminescenza.
“Morfeo, nelle sue apparizioni notturne, prendeva le forme delle persone o delle cose sognate. Egli quando inviava sogni popolati da forme umane portava sempre con sé un mazzo di papaveri con cui, sfiorando le palpebre dei dormienti, donava loro realistiche illusioni”. Morfeo era raffigurato con grandi ali che battevano senza far rumore. [cit. Ovidio]

Designer
Eleonora Mariotti
progetto del 2009
tags: design per l'infanzia, lampada, materiali riciclabili

pubblicato il 12.11.2009

voti: 64
media: 3,69

Le forme semplici e divertenti, i colori freschi e la costante attenzione al bambino e alla sua sicurezza, danno vita a questa linea di oggetti dedicati alle mamme e ai più piccoli.

Designers
Antonella Narcisi e Siva Andrea
Studio NARCISIVA
progetto del 2007
tags: biberon, chicco, design per l'infanzia, neonati

pubblicato il 17.10.2008

voti: 9
media: 3,00