Laica, il primo progetto ideato e realizzato dallo spazio creativo Zerogloss, è un complemento d’arredo che si può utilizzare per libri, riviste ed LP. E’ interamente prodotto in materiale composito e viene rifinito in sei tonalità con effetto lucido o soft-touch.
In Laica, la ricerca dell’eleganza avviene attraverso un percorso concettuale sull’equilibrio, elemento che lega un valore funzionale ad una precisa scelta stilistica. E’ proprio l’ispirazione ad una modernità in “equilibrio” tra contingente ed immutabile, tra movimento e conservazione, che giustifica un approccio così diverso ed inconsueto all’oggetto libreria, proponendone un cambiamento nell’uso e nell’interpretazione.
Laica è prodotta in serie limitata con un sistema di lavorazione artigianale che permette di preservare in ogni singolo pezzo l’originaria ispirazione scultorea, conferendo il fascino di opera d’arte “prestata” al design.

Designer
Francesco Innocenti
progetto del 2007
tags: complementi d'arredo, librerie, portariviste

pubblicato il 3.12.2008

voti: 16
media: 3,75





Marino è un tavolo in legno verniciato dalle caratteristiche gambe oblique, con una sezione che rastrema dall’alto verso il basso e finisce raccordandosi al piano.
La particolarità delle gambe, unita alla morbida rotondità della parte inferiore del tavolo, gli conferisce aspetto organico, quasi vivo; un arredo o una creatura fantastica uscita da una delle opere visionarie di Salvador Dalì.

Designer
Paolo Cappello
progetto del 2008
tags: complementi d'arredo, tavoli

pubblicato il 24.11.2008

voti: 19
media: 3,26

MU’ nasce nel 2006 dall’idea di due giovani designers italiani, Cetti Davì e Dario Feo. il punto di partenza è il progetto trans, che vede la progettazione del complemento d’arredo come oggetto esclusivo che attraversa il sottile confine tra arte e design. La creazione è pertanto svincolata dalla produzione industriale e ciascun oggetto viene realizzato esclusivamente a mano.
Il materiale utilizzato è il silicone a reticolazione acetica, usualmente impiegato nei settori edile e industriale che qui acquisisce una funzione estetica. Le proprietà e i limiti di questo materiale contribuiscono a creare oggetti insoliti che provocano un contrasto di sensazioni. Infatti alla vista l’oggetto appare statico e solido, al tatto invece risulta morbido, elastico e mobile. Inaspettatamente, toccandolo, l’oggetto comincia a vibrare ed ondeggiare. Al suo interno trans accoglie zero, una serie di oggetti in un unico esemplare. L’autenticità di ogni singolo pezzo è testimoniata da un certificato con un numero di serie progressivo.

Designers
Cetti Davì e Dario Feo
progetto del 2006 | 2008
tags: complementi d'arredo

pubblicato il 14.11.2008

voti: 15
media: 3,27