Gli abiti e gli accessori Amorphose sono pezzi unici caratterizzati da tagli raffinati, materiali naturali e dalla costante ricerca di dettagli eleganti ed inattesi. Il nome della linea richiama l’anamorfosi, tecnica di rappresentazione artistica che permette di decifrare l’immagine solo da determinate prospettive; in modo similare saranno il movimento e lo stile della donna che li indossa a rendere percepibile la discreta bellezza dei capi. Il processo creativo inizia dalla scelta del tessuto e, tramite un lavoro plastico e di assemblaggio, vengono decise le tecniche di taglio e confezione, per la costruzione di volumi che si armonizzino col corpo e lo valorizzino.
Nell’atelier la cura della progettazione si riversa in un’attenta tecnica sartoriale, in cui ogni dettaglio viene eseguito e rifinito a mano. Lo stesso spirito coinvolge gli accessori che smettono di essere un puro ornamento coordinato, per divenire un nuovo codice di lettura dell’abito, aggiungendovi ironia, malizia o rigore.
Nell’ultima collezione si sono reinterpretati alcuni classici abiti indiani in una visione più metropolitana e discreta, il sari è stato modernizzato nella struttura accorciandolo, rendendolo quasi geometrico; nei casi in cui resta morbido e drappeggiato viene affiancato a mini giacche dalle linee molto rigide, suggerendo un’idea di corazza. Le tinte ed i pattern tradizionali lasciano il posto a colori neutri e ricami in zip. Nelle collezioni accessori, l’ispirazione è partita dal dettaglio: le zip metalliche, i bottoni ed i fiocchi hanno abbandonato la loro mera funzione ornamentale e si sono trasformati in struttura del modello; ogni borsa è pezzo unico che nasce dall’evoluzione del modello precedente, richiamandolo, evolvendolo, reinventandolo. Ad accompagnare le collezioni, troviamo anche capi senza tempo, dei passepartout che vengono utilizzati per completare il proprio stile; gonne asimmetriche, slegate dalla fretta modaiola, in tessuti naturali, con l’inattesa sorpresa di un dettaglio osato ma sempre caratterizzate da fodere preziose e spiritose.
L’attenzione all’interno dei capi – che sia la fodera di una gonna o di una borsa – gioca con la donna che lo indossa: non è più l’abito il centro dell’attenzione ma è la donna che trova in lui un alleato nell’esprimere la propria personalità e bellezza.

Designer
Giancarlo Bello
progetto del 2010
tags: accessori, borse, collezioni, donna, gonne, moda

pubblicato il 12.2.2010

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L’idea di Claudia Zalla risale ormai a quasi quattro anni fa, ritrovando un giorno in soffitta scatole e scatole di quei magici mattoncini colorati che le avevano occupato le giornate quando era bambina, quando nella sua cameretta costruiva case, automobili, aerei e navi pirata.
I LOVE BLA nasce quindi dalla volontà di riappropriarsi del gioco più divertente e stimolante dell’universo,il LEGO, associandolo però al mondo della moda e del design che è tanto caro a Claudia.
Dopo due collezioni che vedevano il colore come elemento predominante, questa giovane designer di Treviso ha deciso che era giunto il momento di realizzare una collezione dedicata esclusivamente al nero. Nasce quindi “The Black collection”, una serie di collane, spille e orecchini con interventi di piccole borchie metalliche dallo stile molto minimal.

Designer
Claudia Zalla
progetto del 2009
tags: collane, collezioni, _accessori

pubblicato il 13.1.2010

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Goemon è la giacca kimono realizzata con camicie da uomo usate, destrutturate e ricomposte su manichino.
Goemon fa parte della collezione Unique disegnata da CAIRA design.

Designer
Caira Francesca
CAIRA design
CAIRA design
progetto del 2009
tags: collezioni, fashion design, giacca

pubblicato il 8.1.2010

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media: 2,76