BREND è un nuovo marchio che coniuga abbigliamento e product design. BREND ha una mission: creare collezioni originali di t-shirt, sia nella grafica che nei modelli, intervenendo talvolta con un packaging in linea col tema della collezione. BREND inaugura la sua nascita con la collezione femminile “Dolce-T”, una linea di t‐shirt con grafiche ispirate ad alcuni tra i più tradizionali e gustosi dolci tipici siciliani. I dolcetti sono reinterpretati sotto forma di illustrazioni, e sul retro della t‐shirt la ricetta e gli ingredienti per prepararli. Una linea originale e spiritosa per golose di tutte le età! La collezione completa consta di quattro t‐shirt con grafiche differenziate: una con la cassata, una con la torta sette veli, una con le paste ricce e una con la brioche, il gelato e la panna.
Allego alcune foto delle t-shirt e del packaging, ma mi piacerebbe mostrarvi le foto della collezione completa, che per motivi di spazio non posso caricare.

Designer
Elettra Ferrigno
per BREND.apparel.design
progetto del 2010
tags: abbigliamento, brand, collezioni, packaging, T-shirts

pubblicato il 22.10.2010

voti: 17
media: 3,76





Le suggestioni surrealiste, in particolare Luis Buñuel, affiancate dall’utilizzo del warphing e del fotoritocco lo portano a creare collezioni maschili in cui capi sartoriali, apparentemente classici, stravolgono in realtà nei tagli e nei volumi il guardaroba e l’uniforme del perfetto borghese.
Per la progettazione delle collezioni, il suo metodo gli permette di ispirarsi a temi contemporanei sempre diversi (dall’archeologia industriale alla fotografia Lo-Fi), mantenendo intatto il suo stile. Tra le varie esperienze, la realizzazione di costumi e accessori per la parata “Multinatural (blackout)”, un progetto di Arto Lindsay per la 53a edizione della Biennale d’Arte di Venezia.
Nella collezione P/E Abbandono Meccanico, ispirata all’archeologia industriale, i capispalla dal sapore sartoriale geometrizzano la silhouette dell’uomo, costringendolo apparentemente in un volume simile a un macchinario abbandonato.
Le maniche cucite insieme ai fianchi ostacolano il movimento delle braccia, che è reso possibile da uno spacco nella parte posteriore della manica. Nei pantaloni, un gioco di pieghe e inserti porta ad avere strati di tessuti diversi in primo e in secondo piano, riprendendo così l’immagine dei vari strati d’intonaco rovinati, che caratterizzano molte fabbriche in rovina.

Designer
Luca Bertoni
progetto del 2010
tags: accessori, collezione, collezioni, Venezia

pubblicato il 29.9.2010

voti: 30
media: 1,53

Design Juice Studio presenta il design di autoproduzione. R.I.P. acronimo delle parole Riuso, Ingegno e Progetto, concetti chiave di questa auto produzione. Il risultato è una serie di prodotti unici, ricavati dal ri-uso di scarti industriali non riciclabili forniti da aziende italiane. L’obbiettivo è quello di riqualificare la materia attraverso un processo progettuale, l’ingegno, in modo che degli scarti, e quindi futuri rifiuti, vengano trasformati in dei progetti che migliorano la vita dell’uomo senza nuocere alla natura.
I prodotti sono interamente “ri-fatti a mano”.

Designers
Laura Curzi, Antonio D'Amato, Diego Nannipieri
designJuice
progetto del 2010
tags: autoproduzione, collezioni, illuminante, rifiuti

pubblicato il 14.6.2010

voti: 10
media: 2,80