Cartuva è una soluzione di packaging che permette un facile trasporto delle bottiglie e un efficace espositore. L’imballaggio è semplice e facilmente richiudibile, pronto ad essere riusato in ogni evenienza. L’oggetto una volta espositore può essere abbinato ad altri “Cartuva” formando composizioni geometriche modulari. Il tutto è realizzato solamente con l’uso di cartone e uno spago, quindi è interamente riciclabile

Designers
Francesco Bigagli Niccoli, Stefano Risaliti
progetto del 2010
Tags: , ,

pubblicato il 2.9.2010

votati: 1
media: 3,00

Perchè differenziare i rifiuti attraverso l’uso esclusivo di un colore (giallo,verde e blu)?. E’ più intuitivo identificare il contenitore associando il suo materiale con il materiale dei rifiuti: carta nella carta, plastica nella plastica, vetro e lattine nell’alluminio.
I “NoBidoni” sono fatti del materiale che dovranno contenere, e con il quale, verrano riciclati. Sono fatti di materiali ricilati al 100%: cartone, PET e alluminio ed avranno lo spessore manimo che gli consenta di stare in piedi.

Designers
Giovanniello Walter, Federico Archidiacono
progetto del 2010
Tags: , , , ,

pubblicato il 24.6.2010

votati: 36
media: 4,53

Nuova produzione di oggetti per la casa, tutti rigorasamente made in Italy. EcoPreziosi sono dei piccoli oggetti per la casa: porta lumini, ombre magiche, fiori futuristi e lampade da terra. Quello che più mi ha colpito è l’uso di questo materiale chiamato pasta-legno, creato dall’unione di cartone riciclato e la pasta di legno. Colorato in pasta. Finalmente una piccola industria che decide di essere trasgressiva contro il mercato italiano. Sempre abituato ad usare acciaio e plastica lucida, questi oggetti si presentano opachi molto vivi e colorati. I Fiori Futuristi sono uno dei punti forti dell’azienda. I giovani Designer hanno ribaltato e modificato i contenuti del movimento futurista a cui si ispirano. Il contributo del futurismo era questa tendenza verso il cambiamento verso il progresso. Hanno ben colto questo contenuto riproponendo questi fiori fatti in maniera ecologica rispettando l’ambiente. Un remake incredibilmente geniale.
Altro punto importante dell’azienda e dei designer e l’uso creativo di alcuni materiali e di alcune strategie progettuali. La lampada ispirata a M.C. Escher, maestro nella tassellatura regolare del piano. Il giovane designer presenta un lavoro simile, evidente soffistiscata a volte, la progettazione del piano 3d per creare questa lampada chiamata Falena. Con tagli che seguono la grammatica della tassellatura del piano, il piano attraverso delle pieghe diventa tridimensionale, lasciando a bocca aperti chi si trova a guardare la lampada accesa. Ma se chi si avvicina inizia a sentire odore di arancia e chiodi di garofano non è perché ha mangiato qualcosa… Ma perché le rifiniture usate per Falena (la lampada) sono in terpeni d’arancio e chiodi di garofano. Straordinario! Al posto dei bulloni o dei più o meno sofisticati giunti; sono stati usati dei profumatissimi chiodi di garofano. E per la protezione della lampada e stata usata una particolare miscela, fatta dalla spring color azienda leader nel settore, proveniente appunto dai terpendi d’arancio e dalla cera d’api. Il design ecologico certamente è nato diversi anni fa, ma in questi oggetti stiamo vendendo un bellissimo punto di arrivo e in contemporanea punto di partenza. Il design olfattivo.

Designers
Antonio D'Amato, Enrico Sinatra, Diego Nannipieri, Laura Curzi
designJuice + Enrico Sinatra design
progetto del 2008, 2010
Tags: , , , ,

pubblicato il 24.5.2010

votati: 7
media: 3,71