Veronica Spadaro Couture è un giovane brand prettamente sartoriale, nato dalla creatività di Veronica Spadaro e dalle sue esperienze acquisite tra i prestigiosi atelier di Firenze e Parigi. Il suo progetto è caratterizzato da un raffinato gusto retrò che ci riporta alle atmosfere anni ’30, e al concetto di una moda non convenzionale: la creazione di capi che non subiscano l’obsolescenza dei prodotti fashion, che normalmente spinge il consumatore alla rapida sostituzione di questi.
Uno stile essenziale e lineare che non segue le tendenze di stagione, ma la garanzia della qualità del made in Italy, da sete e lane rigorosamente italiane, ai più accurati dettagli. Discostata da qualsiasi realtà industriale e dal concetto della moda in serie, la scelta di realizzare outfit handmade, con un lavoro interamente artigianale.

Designer
Veronica Spadaro
progetto del 2010
tags: brand, collezioni, handmade, moda

pubblicato il 2.5.2010

voti: 12
media: 2,92





Passepartout è un marchio emergente, nato da un’idea di Alberto Beretta che pur provenendo da un ambiente molto diverso da quello della moda, si è lanciato nella realizzazione di creazioni artiginali, realizzate a mano.
Tutti i modelli hanno nomi femminili, Martina e Clara, e la varietà di combinazioni di colori e materiali è vasta. Visitando il sito potete approfondire la storia del marchio, le collezioni e la filosofia di un brand che unisce sport e moda.

Designer
Albert Beretta, Sandrine Dam
progetto del 2009
tags: borse, brand, collezioni, moda

pubblicato il 15.2.2010

voti: 22
media: 2,05

BORO® è un marchio di abbigliamento giovanile, nato dallo studio grafico di Antonio Diaconale (classe ‘83), associato ad un’evoluzione culturale che pone le radici sia nella moda che nella musica, e dalle capacità imprenditoriali di Fulvio Sorbino, con la collaborazione di un team composto da Valentina Giobbe (press agent), Nello Fiengo (web designer), Edoardo Notizia (art director) e Serena Mari (co-manager).
Il progetto si concretizza con la registrazione del brand nell’aprile del 2008 e con un flash primavera/estate 2008. Chi veste Boro vuole comunicare attraverso l’abbigliamento ciò che ascolta, pensa e vive. Una scala cromatica in-your-face: Cyan, Magenta, Giallo e Verde. Tessuti attraverso cui Urban, Street, Rave, Old-Style e Club trovano una seconda pelle: il cotone, la lycra, e l’acetato.
Un logo che non mimetizza un messaggio, ma lo esprime: semplicità estetica attraverso colori vivaci e ricchi di impatto visivo. Un concept grafico spontaneo, ironico e dinamico: il brand Boro non è esterofilia complessata, ma Made in Italy smaliziato, ammiccante, pop e moderno

Designers
BORO®
progetto del 2008 | 2009
tags: abbigliamento, brand, streetwear

pubblicato il 3.7.2009

voti: 19
media: 1,89