Rielaborazione di oggetti legati alla pratica religiosa e amuleti, gli spuligadentes hanno forme complesse e terminano da una parte con una punta, lo stuzzicadenti, e dall’altra con una palettina, il nettaorecchie. L’idea alla base della pratica religiosa è che per entrare in contatto col sacro si debba essere puri; quindi per parlare con Dio e ascoltare la sua voce, si devono avere denti e orecchie puliti: sono quindi strumenti che aiutano ad avere un migliore contatto con Dio. Gli spuligadentes hanno anche funzione di amuleto. Ciò appare molto evidente quando si è davanti alle tipologie con un fischietto, il cui suono ha lo scopo di mettere in fuga esseri fantastici e crudeli che vivevano nelle grotte − le janas − e che facevano parte della vita quotidiana dei sardi, o anche quando sono incorporati insieme ai reliquiari dal tradizionale significato magico-religioso che tiene lontano i malefici. Sono spesso arricchiti con turchesi, coralli ed altre pietre che spesso richiamano simbolismi di difficile interpretazione.

Designer
Luca Cosseddu
progetto del 2010
tags: autoproduzione. brands, bigiotteria, _accessori

pubblicato il 15.2.2011

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media: 1,27





“Un chimico che non abbia tanta fantasia e tanta creatività, non sarà mai un buon chimico!”. Forte di questa convinzione Ornella Olivieri, di Carrara, studentessa alla facoltà di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dell’Università di Pisa, 26 anni tra poco, ha deciso di canalizzare proprio quella fantasia e creatività nella realizzazione di una collezione di bijoux divertente, allegra, giocosa, che sottende un progetto interessante alle spalle. Gioca con i materiali e li combina, richiamando un mondo onirico potente, mai banale. Ecco ‘Lo Scrigno delle Fate by unicorny’

Designer
Ornella Olivieri
Lo Scrigno delle Fate
progetto del 2010
tags: bigiotteria, collezione

pubblicato il 6.3.2010

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Arte e bigiotteria si fondono per dar vita a creazioni uniche. Il pendente “Santa Sofia” , frutto di un’abile e minuziosa lavorazione manuale, trae ispirazione da un capolavoro di architettura e stile: la chiesa di Santa Sofia di Istanbul.
Mondi inscindibili, quelli dell’arte e delle creazioni artistiche. Mondi che nelle creazioni Silagà trovano espressione compiuta nei costanti riferimenti alla geometria solida. “Santa Sofia” nasce da una “Sila-pentapiramide”. Originali modelli d’orecchini nascono da “Silaprismi”, da “Incastri bi-silapiramidici” o da “Bi-silapiramidi”. Ma l’eclettismo e la sensibilità artistica si palesano in modi differenti: non solo forme piene e linee decise ma anche tanta leggiadra morbidezza e significanti richiami etnici nelle nuove collezioni Silagà, tra eterei fili di cotone e misteriosi giochi di rame. Perché la costante ricerca creativa è sempre sinonimo di rinnovamento e personalizzazione.

Designer
Grazia Forte
progetto del 2007
tags: bigiotteria, gioielli

pubblicato il 16.3.2009

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