La poltroncina non convenzionale vuole offrire un’alternativa nella fruizione degli spazi sia domestici che pubblici dando la possibilità, grazie alla sua conformazione, di ottenere molteplici configurazioni.
Elemento caratterizzante e motivo del sistema è la forma trapezoidale che con lo snodo centrale permette l’utilizzo come seduta singola su un lato o come seduta doppia sul lato opposto e la modularità consente la combinazione di colori e forme configurabili a proprio piacimento.
Il nome della seduta vuole esprimere la sua collocazione nell’ambito dei prodotti presenti sul mercato e cioè un oggetto innovativo differente dai classici sistemi di sedute.

Designer
Andrea Dentoni
progetto del 2009
tags: arredo urbano, poltrone, seduta, sedute

pubblicato il 20.2.2010

voti: 80
media: 3,78





Un tapis roulant viene fuori dal terreno e si muove su una sfera che sembra scivolare via da due assi incurvati. Così ci appare Viù, una panchina che si fa notare per il suo carattere deciso, ma che si inserisce nei territori piemontesi con garbo, senza interferire con il paesaggio circostante, ma anzi integrandosi con esso. La sua caratteristica principale è la semplicità del disegno stilizzato nei suoi componenti essenziali, linee e forme dinamiche si equilibrano tra loro conferendole stabilità e robustezza.
Molto semplice è anche l’assemblaggio degli elementi: le doghe in teak sono fissate mediante viti ai profili della struttura in acciaio inox che a loro volta sono fissati alla sfera di appoggio anch’essa in acciaio. Il tutto è “ancorato” a terra mediante bulloni che si inseriscono nei fori predisposti nel suolo. Collocata nelle zone più significative della regione, viù offre un punto di riposo e riflessione, un punto di vista da cui poter ammirare il panorama alpino.

Designer
STUDIO 74 RAM
per il concorso internazionale di idee per arredi, installazioni o interventi di arredo dedicati ai territori montani e collinari del Piemonte e realizzabili con lavorazioni artigianali
progetto del 2007
tags: arredo urbano, panchine, urban projects

pubblicato il 27.11.2008

voti: 22
media: 3,23

Con “FolloWater” l’utilizzo urbano delle canaline di scolo dell’acqua piovana, assumerà molteplici significati. Il new style delle grondaie in PMMA si legherà infatti alla toponomastica del percorso urbano, creando una rete di canali cromaticamente associati al nome della via.
Un sensore crepuscolare regolerà l’accessione dell’illuminazione notturna, che renderà più contemporaneo l’aspetto dell’ambiente urbano.

tags: arredo urbano, urban projects

pubblicato il 29.10.2008

voti: 5
media: 1,80