Depuratore ad osmosi inversa, ideato per uffici, studi e aziende. Tutta la sua tecnologia è racchiusa in un involucro dalle forme semplici e pulite, con uno spessore di soli 8 cm. E’ una valida alternativa agli odierni, ingombranti e poco ecologici boccioni d’acqua.

Designer
Nicola Loi
per il SaloneSatellite 2011
progetto del 2011
tags: acqua, depuratori, salone del mobile, tecnologia

pubblicato il 27.5.2011

voti: 130
media: 4,71





OpenMaji è un dispositivo portatile per la potabilizzazione dell’acqua nei paesi poveri, dove l’acqua inquinata uccide 1,5 milioni di bambini ogni anno. Utilizzando 2,25 gr di sale, 75 ml d’acqua e una dinamo, è in grado di creare una soluzione di ipoclorito di sodio utile a potabilizzare dai 30 ai 50 litri d’acqua in funzione della carica virale della stessa. Nella progettazione del dispositivo è stata tenuta in conto la semplicità d’uso, la durevolezza, l’utilizzo di tecnologie semplice, la riparabilità e l’espandibilità tramite la connessione di fonti di energia fino a 12V. Sono stati creati 15 prototipi, 3 dei quali consegnati rispettivamente all’University of Surrey (UK), alla University of Glasgow (GB) e alla Ardhi University in Tanzania.
Il progetto ha ricevuto due menzioni: una al concorso K-Idea e una al concorso Design e Mediterraneo 2 organizzato dall’Università di Palermo; sarà quindi esposto alla mostra DesignMediterraneo2 dal 7 al 26 aprile 2011 a Barcellona (Spagna).

Designers
Lorenzo Banchini, Antonio Scribano, Giovanni Del Signore
OpenMaji Design Team
progetto del 2010-11
tags: acqua, bambini, concorso, portatile, prototipi

pubblicato il 24.3.2011

voti: 14
media: 3,86

Il concept prende ispirazione dalla valvola, elemento la cui posizione è ad oggi di scarsa rilevanza nell’ immaginario comune di un calorifero. Il progetto pone come obbiettivo primario la contrapposizione a questa tendenza, enfatizzando la “valvola” come elemento di connessione tra oggetto ed utente. La manopola, ingigantita volutamente, diventa direttamente il corpo scaldante. Questo intervento progettuale attribuisce, in maniera cognitiva, una funzionalità più diretta e istintiva dell’oggetto. Il calorifero viene realizzato con tubi metallici uniti tra loro tramite saldatura o attraverso dei giunti. La “valvola” viene scaldata dall’ acqua che circola all’interno e di conseguenza trasmetterà calore all’ambiente circostante. Aumentando il numero di tubi (raggi), all’interno del calorifero aumenterà anche la resa termica, ciò permetterà di scegliere la configurazione ideale a seconda delle esigenze.

Designer
Andrea Loreta
per il concorso "il rame e la casa 2010" vincitore menzione speciale
progetto del 2010
tags: acqua, calorifero, concept, premio

pubblicato il 23.3.2011

voti: 18
media: 3,39