
“L’amabil vizio della bruna bevanda / gli occhi miei al ciel condanna / Rossana, solo il cuore in te si porta / per lo naso mio signori di che sorta / che con la spada dun colpo desta la tazzina non fu più stessa / d’ora innanzi lo capo mio non più s’alza / che lo sguardo mio fu sol per essa”
Grazie alla sua particolare forma la tazzina “cyrano” permette a chi la utilizza di non rivolgere al cielo il viso durante “l’ultimo sorso” di caffè ma, al contrario, di mantenerlo orizzontale ospitando il naso all’interno dell’incavo.
Il disegno del piattino prende forma dall’ombra proiettata della tazzina che al contempo ne favorisce la presa grazie alla sua ergonomicità.












