I portafogli di carta non sono nati come degli oggetti di design. In realtà erano dei pezzi unici che facevamo per i nostri amici. Poi però, dopo che gli amici dei nostri amici, comessi, banchieri, fiorai, pizzaioli, ecc. che vedevano i nostri portafogli (attratti dal rumore che fa il velcro del portafoglio quando si apre e dalle grafiche colorate) hanno iniziato a chiederci dove gli avevamo comprati. Dopo un po’ di tempo, e tante richieste, abbiamo capito che forse era il caso di ripensare ai portafogli come oggetti da produrre industrialmente. Ecco la nascita di Coconudo. Un po’ di fiducia in noi stessi e nel nostro prodotto è bastata per fare i primi investimenti, che uscivano delle tasche vuote di due studenti. Abbiamo ripensato alle misure, ai materiali da utilizzare, alle tecniche di produzione, ecc. E così, un paio di mesi dopo abbiamo cominciato a vedere i risultati del nostro lavoro vincendo il secondo premio al VeniceDesignWeek.

Designers
Daniele Cossalter, Idoia Mendiola
progetto del 2010
tags: accessori, autoproduzione. brands, premio, Venezia, VeniceDesignWeek

pubblicato il 28.2.2011

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Samsung “BE” vuole ricostruire una rete di ecosostenibilità e porre l’individuo al centro di questa rete, perchè possa sentirsi partecipe attivo e coerente di una società che riscopre nell’ecosostenibilità un valore fondante. Il suo scopo è quello di far riscoprire il contatto consapevole con gli apparecchi e gli oggetti che consumano, ed al contempo trovare un nuovo rapporto più diretto con le fonti rinnovabili. Riavvicinare le persone è fondamentale, poiché solo così si recupera il valore della collaborazione fisica e sociale.

Designer
Tommaso Gecchelin
progetto del 2010
tags: concept, rinnovabili, sostenibilità

pubblicato il 17.2.2011

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La musica nel dettaglio crea un chiasso impossibile da ignorare, le collezioni Nià Créations Piece Unique accordano gli strumenti per prepararsi alla performance live: la quotidianità di chi le indossa, rendendo ogni donna un assolo. Rockaholic piuttosto che shopping-addicted, Nià ascolta il ritmo che si diffonde nell’aria e si prepara a scrivere una canzone, servendosi di materiali recuperati dai cassetti del tempo, ai quali infonde nuova vita. Cromature tattili che sconvolgono la routine fashionista, e nessun guardaroba sarà più lo stesso.

Designer
Stefania Marcon
progetto del 2011
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pubblicato il 4.2.2011

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