
OpenMaji è un dispositivo portatile per la potabilizzazione dell’acqua nei paesi poveri, dove l’acqua inquinata uccide 1,5 milioni di bambini ogni anno. Utilizzando 2,25 gr di sale, 75 ml d’acqua e una dinamo, è in grado di creare una soluzione di ipoclorito di sodio utile a potabilizzare dai 30 ai 50 litri d’acqua in funzione della carica virale della stessa. Nella progettazione del dispositivo è stata tenuta in conto la semplicità d’uso, la durevolezza, l’utilizzo di tecnologie semplice, la riparabilità e l’espandibilità tramite la connessione di fonti di energia fino a 12V. Sono stati creati 15 prototipi, 3 dei quali consegnati rispettivamente all’University of Surrey (UK), alla University of Glasgow (GB) e alla Ardhi University in Tanzania.
Il progetto ha ricevuto due menzioni: una al concorso K-Idea e una al concorso Design e Mediterraneo 2 organizzato dall’Università di Palermo; sarà quindi esposto alla mostra DesignMediterraneo2 dal 7 al 26 aprile 2011 a Barcellona (Spagna).









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