D.3. è un sistema di illuminazione architetturale per esterni con sorgenti LED. L’ innovazione tecnologica e formale ne fa un elemento di spessore, capace di caratterizzare un luogo, uno spazio, ma anche di esserne caratterizzante.
D.3. consta essenzialmente di due corpi:
- la parte portante, composta da una struttura in acciaio e da pannelli in PMMA retinato bianco;
- la parte portata, in PMMA trasparente con incavi che ospitano il sistema dei LED.
Una delle particolarità di questo sistema è che tutti gli elementi assolvono funzioni che solo nell’insieme danno vita e forza a questo oggetto. Quindi, la luce forte, diretta e maschile dei LED viene sparata sui pannelli retinati bianchi, che a loro volta riflettono, giostrano questa luce trasformandola in dolce e femminile, più vivibile. Inoltre, il particolare trattamento dei pannelli garantisce un minimo filtraggio di luce nella parte posteriore dell’elemento di illuminazione stesso, garantendo quindi un ampio raggio di luminosità polidirezionale.
Gli incavi sono dotati di un sistema che consente la direzionabilità e l’orientamento dei flussi luminosi offrendo quindi una vasta gamma di soluzione in base a ciò che si vuol illuminare.
Inoltre D.3. può essere dotato di sistema RGB, che garantisce la libertà e la creatività da parte di chi andrà ad istallare questo elemento, che sarà utilizzato non solo per la classica funzione di illuminare le tenebre, ma potrà essere uno strumento capace magari di caratterizzare una particolare festa in piazza, o fare da scenografia di eventi e iniziative svolte all’aperto.
D.3. segue quindi una linea nuova e sperimentale che si concretizza non solo nell’uso di materiali ecosostenibili e riciclabili, non solo nell’utilizzo dei LED come fonte luminosa, ma anche nella definizione formale, che vuole tradurre il concetto di leggerezza e funzionalità in linea con quel gusto puro e semplice.

Designer
Giuseppe Pio d'Altilia
Concorso di idee Aidi 2008-2009 2° classificato + 1° menzione speciale per il miglior progetto legato alla producibilità
progetto del 2009
tags: acciaio, illuminazione, led

pubblicato il 26.6.2010

voti: 22
media: 3,95





“DALTI1” è nata dopo un viaggio-vacanza nella bellissima città di Otranto. Sono rimasto esterrefatto da come elementi naturali che si intersecano e giocano assieme, riescono a creare forme e giochi di luci apparentemente semplici, ma nella loro naturalezza fenomenali.
Nel caso specifico l’acqua del mare che “giostra” in maniera dolce, divertente ed inaspettata la luce naturale in un gioco magico ed avvolgente di riflessi.
Innanzitutto la mia opera è stata progettata attraverso un meccanismo tipico dell’architettura.
Prendiamo ad esempio un corpo umano: gli organi, i tessuti, le ossa sono semplicemente parti funzionali e caratteristicamente autonome. E’ il corpo nella sua totalità ad essere architettura. Così la lampada è concepita come tanti elementi apparentemente autonomi, ma la loro unità e collaborazione possono dar vita a questo oggetto di design che solo grazie a quegli elementi riesce a respirare ed emozionare. La luce forte, diretta, penetrante e maschile dei LED posizionati sull’elemento lucido inferiore diventa grazie alla riflessione sull’elemento opaco bianco superiore più dolce e femminile, più piacevole. Inoltre alla lampada può essere integrato il sistema RGB con un supporto software opportuno per lasciare libera creatività all’utente che diventa scenografo dei propri ambienti.
Penso che l’unicità di “DALTI1” sia il gioco sopraffino e preciso che tutti gli elementi che la costituiscono riescono a controllare.

Designer
Giuseppe Pio D'Altilia
per il Concorso Internazionale "progetti di luce 2008", menzione speciale OSRAM
progetto del 2008
tags: concept, illuminazione, lampada, led, premio

pubblicato il 5.5.2010

voti: 22
media: 3,77