
PomPon è la seduta realizzata con 2700 m.t. di cimose, scarti di lavorazione dei tessuti e destinate al macero.
Un problema non da poco, visto che dalle 40 mila industrie tessili europee ogni anno vengono mandati al macero oltre 160 milioni di metri di tessuti, provocando una perdita di circa 800 mln di euro e la produzione di 8.000 tonnellate di agenti coloranti e di solventi, con un impatto ambientale rilevante.
Si tratta di una poltrona-pouf di grandi dimensioni, prodotta interamente a mano assemblando e torcendo strisce di tessuto in lana, lino e cotone. La realizzazione ricorda quella dei tradizionali pompon, con al centro un piccolo pouf asportabile ed utilizzabile come poggiapiedi. Gli elementi sono assemblati mediante semplice “incastro”.
Il progetto, premiato in occasione del concorso internazionale “Etica dell’abitare, estetica del vivere” ed attualmente in mostra a Prato nell’ambito della mostra “La casa del III millennio” è stato realizzato con il contributo di Cecchi e Cecchi e Formitalia.