Ilaria Innocenti presenta “TP”, tre famiglie di tappeti fatti a mano in Sardegna, con lana di pecore sarde, con tecnica sarda, e da sardi che lavorano quando si sentono ispirati a farlo.
La designer propone una sua idea di sostenibilità legata ad un modo diverso di vivere e, solo poi, di produrre.
“I tappeti erano le case dei nomadi, loro li stendevano, ovunque fossero arrivati, e lì era la loro casa. Mi sono guardata intorno, ho capito che viviamo in un periodo in cui tutti, in un modo o nell’altro, sono nomadi, e ho pensato che ci fosse bisogno di più tappeti.” (Ilaria Innocenti)

Designer
Ilaria Innocenti
studio Morinn
progetto del 2010
tags: lana, sostenibilità, tappeti

pubblicato il 12.5.2010

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media: 2,69





Perché bisogna tener fede alla convenzione? Secondo noi a volte è giusto snaturnarne l’essenza, ed ecco che un tipico gestaccio si trasforma in forma e funzione.
Appendiabiti da muro e da terra. Da un gesto ad una funzione.

Designers
Martino Cabassi, Davide Magni, Carlo Tartaglia, Frenk Valtorta
Soup Studio Designer Associati
progetto del 2009
tags: appendi-cappotto, autoproduzione, policarbonato

pubblicato il 11.5.2010

voti: 29
media: 2,97

FLOAT è una poltrona con i braccioli che fungono pure da struttura portante in plexiglass trasparente ai quali viene semplicemente incastrata la seduta senza l’ausilio di viti o altro.
L’effetto finale è dà l’impressione che la seduta galleggi sospesa dal pavimento.
Il contrasto formale tra la morbidezza dell’ imbottito e le linee rigide dei braccioli è a sua volta una metafora del voler “distaccare”.

Designer
Paolo Frigerio
progetto del 2010
tags: concept, plexiglass, seduta

pubblicato il 11.5.2010

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