Un sali e scendi senza un vero ordine, se non ergonomico. Un accostamento orizzontale tra elementi tutti simili tra di loro ma effettivamente diversi nelle dimensioni.
Una superficie creata da volumi raggruppati su cui appoggiarsi e creare ambientazioni diverse, originali e sempre nuove. Il punto di partenza del progetto o l’unità di progettazione è l’anima in cartone delle bobine di carta, stoffa o altri materiali avvolgibili presenti nelle copisterie o nelle aziende dei settori.
I prototipi semplici sono realizzati in cartone e colla a caldo. La forma cilindrica ha un’ottima resistenza meccanica se sollecitata lungo la sezione longitudinale e un’ottima capacità di distribuire le forze agli elementi adiacenti. La Chaise Longue realizzata in metallo, nell’intradosso, necessita di un semplice punto di saldatura tra gli elementi adiacenti. Il materiale in questo caso si trova nelle officine dei fabbri tra la risulta di profili metallici che difficilmente potrebbero ritrovare valore. L’oggetto è concluso con cuscinetti a forma di fungo in lana infeltrita, proveniente da lane di pecora di una specie autoctona della Brianza, per rendere più morbida ed accomodante la seduta che può cambiare a seconda delle esigenze e dei gusti di chi ne dispone l’uso.
Allo stesso modo, con semplici tappi di gomma, tutti i profili possono diventare contenitori.
Ho voluto inserire delle piantine sempre verdi, eventualmente irrigate da un sistema a goccia passante tra i diversi profili, che renderebbe maggiormente ibrida il carattere di questo elemento d’arredo.
Infatti l’oggetto seduta può diventare allo stesso modo una “mesh” verde da inserire in giardino, a seconda della percentuale di cuscinetti o piantine incastrate.
Il valore del verde, con la sua forza originale ed evocatoria, può finalmente entrare all’interno della casa negli oggetti di design e arredo, ma allo stesso modo, grazie agli elementi cilindrici che la compongono e che lasciano passare la luce del sole, può diventare una scultura da posizionare in giardino, lasciando che la natura con le sue forme possa includerlo nella trasformazione ambientale.

Designer
Francesco Roviaro
Fra.Ro Architectures
progetto del 2010
tags: chaise longue, contenitori, natura, prototipi, seduta

pubblicato il 28.5.2010

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Da piccolo, visto che la mia passione per il calcio non aveva piena soddisfazione ai giardini pubblici o ai parchi della città, tornato a casa continuavo a giocare, con grande gioia di mia mamma, tirando calci a qualsiasi sorta di palla. Poi con il passare degli anni, mio malgrado, è cresciuto il tempo dello sport vissuto passivamente in poltrona, rispetto a quello praticato attivamente. Lazy football è l’emblema della mia intramontabile passione per il calcio declinata in modalità domestiche e sedentarie.

Designer
Emanuele Magini
progetto del 2010
tags: calcio, moda, sedia, trasporto

pubblicato il 27.5.2010

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Sgabello modulare porta oggetti. La texture triangolare dello sgabello da circo viene reinterpretata diventando una forma tridimensionale solida.
La seduta può sollevarsi svelando un vano porta oggetti. Lo sgabello è realizzato interamente con listelli in legno massiccio derivanti dalla produzione di antine incollati tra loro. Le facce dell’oggetto sono unite tramite una colla colorata che enfattizza i triangoli. La stessa colorazione è riportata all’interno dell’oggetto in contrasto con la pregiatezza del legno naturale all’esterno.

Designers
Isabella Lovero, Enrico Bosa
studio en&is
progetto del 2010
tags: concept, legno, seduta, sgabelli

pubblicato il 27.5.2010

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