I processori dentro tutte le cose. Ma anche processori che diventano materia prima per gli oggetti più svariati. Quattro giovani designer italiani hanno dato vita, con queste premesse, a sei diversi oggetti di design, per tradurre in forme comuni e funzionali il ruolo del processore, tra storia e innovazione, tra quotidiano e futuro.
Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore e Luca Scarpellini hanno così creato una lampada da tavolo, un orologio da parete, un tavolo da gioco una spilla, delle bretelle da uomo e una doppia seduta, impiegando processori Intel di ogni epoca e forma e amalgamandoli con altri materiali costruttivi tradizionali, dal ferro al metacrilato, dal legno al rame. I vecchi processori non più in uso acquistano così una nuova vita, e suggeriscono, forse, la nostra che verrà.

Designers
Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini
progetto del 2011
tags: lampada, legno, metacrilato, orologi

pubblicato il 25.1.2012

voti: 3
media: 3,67





Clarknova Street Lab è un brand handmade italiano nato a Berlino nel 2011. L’obbiettivo di questo progetto è mescolare arte di strada e moda, creare una t-shirt stampata che si differenzi dalla solita t-shirt grazie alla collaborazione di personalità artistiche sempre diverse. La prima collezione è stata progettata insieme allo street artist cesenate Göla. Le t-shirt e le maxi-shirt sono in serie limitata, made in Italy, confezionate con cura dei dettagli.
Clarknova produce anche pezzi unici fatti a mano (vestiti, tuniche, mantelle, pantaloni) dai tagli inusuali e spesso asimmetrici mescolando stoffe e forme che si ispirano o provengono dai luoghi più lontani.

Designer
Patrizia Quaranta
progetto del 2011
tags: brand, collezione, handmade, moda, streetwear

pubblicato il 19.1.2012

voti: 9
media: 3,22

La collezione 27gradi è una serie limitata e numerata di 21 orologi da parete realizzati partendo da altrettante ventole di impianti industriali recuperate tra i rottami, trasformate e riverniciate con uno stile retrò, in perfetta contrapposizione al design freddo ed ingegneristico dell’oggetto iniziale.
I 21 orologi sono tutti apparentemente uguali tra loro, ma il diverso stato in cui si trovavano al momento del recupero, la diversa sorte che il destino e l’uomo hanno voluto per loro e la lavorazione e la verniciatura manuale, li hanno resi unici, anche solo per pochi e nascosti dettagli. Il nome della collezione deriva da un particolare curioso in fase di pulizia dei pezzi originali: sul retro di ognuno, sepolte sotto strati di sporco e ruggine, erano incise delle piccole scritte che recitavano proprio “27°”. Un semplice testo, privo di qualunque valore artistico ed estetico poiché indicativo solo della funzionalità intrinseca dell’oggetto, acquisisce così un valore enorme, attribuitogli dal fatto che ai nostri occhi è apparso come un coniglio dal cilindro, una magica scritta che ha perciò battezzato questa nuova, originale ed affascinante linea di prodotti useDesign.

Designer
Luca Scarpellini
studio useDesign
progetto del 2011
tags: collezione, orologi, riciclo, serie

pubblicato il 12.12.2011

voti: 13
media: 3,08