materie 011 è una collezione di bracciali con un’anima in carta impermeabilizzata da uno strato di colla a base di acqua; l’effetto materico ricorda quasi il legno ma con un peso proprio notevolmete ridotto. I colori e le texure sono infinite rendendo così il prodotto eclettico e unico allo stesso tempo. La collezione nasce dall’esigenza di poter creare accessori in modo totalmete artigianale con l’utilizzo di materiali di recupero.

Designer
Daniela Monasterio
studio Danilla laboratorio artigianale
progetto del 2009
tags: accessori, autoproduzione. brands, bijoux, brand, collezione

pubblicato il 8.2.2011

voti: 16
media: 1,50





Q2-Q3 è un sistema modulare in cui nulla è sprecato. Pannelli di cartone pretagliati e accoppiati, danno vita ad elementi multifunzionali e componibili tra loro, come in un videogame di illustre memoria. Possono essere creati scaffali e partizioni, portavasi, tavolini e sedute. La produzione di Q2-Q3 ricicla se stessa, infatti dai tagli del cartone di produzione, sono recuperati i profili che costituiscono dei simpatici pouf, utili anch’essi come sedute.

Designer
Paolo Gentile
progetto del 2010
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pubblicato il 4.2.2011

voti: 16
media: 3,00

Trasformare il proprio strumento di lavoro quotidiano in una posata: questo è din-ink. Un set di tappi pensati per sostituire, durante le pause pranzo lavorative, il normale tappo di una penna a sfera che diventerà, così, un coltello, una forchetta e un cucchiaio, fin quando ve ne sia la necessità. Ogni tappo può essere realizzato con materiali annualmente rinnovabili, come polpa e fibre, e per questo 100% biodegradabile, non tossico ed igienico. L’intero kit è progettato per essere distribuito e riposto all’interno di una confezione richiudibile in materiale compostabile ed essere così totalmente rispettoso dell’ambiente. D’ora in avanti le vostre penne avranno una buona ragione per essere mangiucchiate: usatele per din-ink.
Din-ink è attualmente prodotto dalla Fiftytwoways ltd e da ottobre 2010 distribuito in Europa tramite Virage.
Il frutto di questa collaborazione è un prodotto che, seppur con opportune modifiche nel design, dovute ad esigenze di mercato, rimane fedele al concept originale.
Il materiale scelto per la realizzazione, per specifiche esigenze tecniche e di mercato, è il PP che unisce ai criteri di sostenibilità ambientale anche i requisiti prestazionali richiesti dall’azienda produttrice e dal mercato stesso. E’ al momento in fase di valutazione una linea realizzata con materiali biodegradabili, così come nel concept originale.

Designers
Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Francesca Fontana, Cristian Cellini
studio ZO_loft
progetto del 2008
tags: ambiente, concept, premio, rinnovabili, sostenibilità

pubblicato il 25.1.2011

voti: 24
media: 3,92