Trasformare il proprio strumento di lavoro quotidiano in una posata: questo è din-ink. Un set di tappi pensati per sostituire, durante le pause pranzo lavorative, il normale tappo di una penna a sfera che diventerà, così, un coltello, una forchetta e un cucchiaio, fin quando ve ne sia la necessità. Ogni tappo può essere realizzato con materiali annualmente rinnovabili, come polpa e fibre, e per questo 100% biodegradabile, non tossico ed igienico. L’intero kit è progettato per essere distribuito e riposto all’interno di una confezione richiudibile in materiale compostabile ed essere così totalmente rispettoso dell’ambiente. D’ora in avanti le vostre penne avranno una buona ragione per essere mangiucchiate: usatele per din-ink.
Din-ink è attualmente prodotto dalla Fiftytwoways ltd e da ottobre 2010 distribuito in Europa tramite Virage.
Il frutto di questa collaborazione è un prodotto che, seppur con opportune modifiche nel design, dovute ad esigenze di mercato, rimane fedele al concept originale.
Il materiale scelto per la realizzazione, per specifiche esigenze tecniche e di mercato, è il PP che unisce ai criteri di sostenibilità ambientale anche i requisiti prestazionali richiesti dall’azienda produttrice e dal mercato stesso. E’ al momento in fase di valutazione una linea realizzata con materiali biodegradabili, così come nel concept originale.

Designers
Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Francesca Fontana, Cristian Cellini
studio ZO_loft
progetto del 2008
tags: ambiente, concept, premio, rinnovabili, sostenibilità

pubblicato il 25.1.2011

voti: 24
media: 3,92





Realizzata artigianalmente, utilizzando tessuti denim, “Moody” è una tovaglia studiata per i giovani che ripropone in tavola il classico di dietro del jeans. Chi vive in una casa piccola, deve impegnarsi per ottimizzare tutti gli spazi. E quindi anche la tovaglia può dare il suo contributo. Gli amici che vengono a cena, possono infilare cellulari, i-pod, chiavi… nelle tasche della tovaglia. Così non restano in giro. I “passanti”, invece, possono essere utilizzati per appendere moschettoni o per personalizzare la tavola facendovi passare dei nastri colorati come fossero cinture.
Se gli amici sono tanti ed è necessario allungare il tavolo, la zip centrale permette di utilizzare Moody in combinata con i runner “Pluggy” per far crescere la tovaglia insieme al tavolo.

Designers
Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Francesca Fontana, Cristian Cellini
studio ZO_loft
progetto del 2010
tags: accessori per la tavola, tavolo, _accessori

pubblicato il 11.1.2011

voti: 17
media: 4,35

Un ironico omaggio ad un classico del design italiano, con uno sguardo rivolto all’eco-sostenibilità. Lo spirito della linea eco di Drydesign è quello di cercare di reinventare materiali poveri, come il cartone, dandogli nuove, o già viste forme, ma nuovo valore etico ed estetico. Qualsiasi oggetto può quindi diventare ancora più prezioso, se vuole bene a terra e ambiente. Gaetana si compone semplicemente di pannelli di cartone alveolare riciclato, accostati ed incollati.

Designer
Paolo Gentile
studio Drydesign
progetto del 2010
tags: ambiente, cartone, seduta, sostenibilità

pubblicato il 4.1.2011

voti: 12
media: 2,08