“33 giri” è un oggetto dall’estetica semplice e raffinata, adatto a qualsiasi tipologia di ambiente perchè caratterizzato da forme semplici e dimensioni compatte che ne enfatizzano anche l’elevata praticità. Tramite un semplice perno centrale infatti l’intera parte superiore può ruotare consentendo una rapida consultazione e un facile accesso a tutti i dodici compact disc, ordinatamente separati.
Le qualità percettive del legno rappresentano la base su cui sono state effettuate le scelte formali volte alla creazione di un oggetto che offra sensazioni “calde”, abbinate alla funzionalità e duttilità del materiale plastico con finitura alluminio per la realizzazione delle componenti tecniche.
Due semplici fogli di alluminio, incollati alla superficie superiore del piatto di appoggio, ne spezzano la continuità cromatica e tattile richiamando l’aspetto del vecchio 33 giri ed evidenziando la possibilità di affiancamento di questo materiale con il “caldo” legno di castagno.
La reversibilità dell’assemblaggio e l’utilizzo per la maggior parte di materiali naturali o riciclabili, forniscono inoltre un importante valore aggiunto in ottica di un fine vita sostenibile del prodotto.

Designers
ENERGY DESIGN
per il concorso “Wood & Design”
progetto del 2008
tags: legno, porta cd, sostenibilità

pubblicato il 20.6.2008

voti: 7
media: 3,14





Originale e decorativo, lo specchio “Bubbles” sembra aver catturato bolle di sapone all’interno della cornice. Grazie alla loro modularità i “Bubbles” possono essere accostati tra loro all’infinito e in modo giocoso. Realizzato con specchi tondi di diametri diversi accostati su un pannello portante disponibile in finitura wengè, ebano o laccato bianco lucido.

Designers
Andrea Di Filippo e Enrico Zanolla
DZstudio
progetto del 2007
tags: sistemi modulari, specchi

pubblicato il 19.6.2008

voti: 13
media: 3,46

“Diapason” traduce la luce del sole in suono. La luce: legata indissolubilmente alla vista, impalpabile e immateriale, diventa suono…
Ascoltare luce. Una giornata di sole o un cielo coperto possono cambiare il nostro umore.
Svegliarsi e vedere la luce filtrare dalla finestra. Sarà una bella giornata. Uscire a piedi, incontrare qualcuno, essere avvolti dal tepore dei raggi solari. Per un non vedente l’emozione del suono della luce non è nell’informazione ricevuta, ma nella sorpresa della scoperta.
È uno dei cinque progetti per non vedenti presentati dallo studio sovrappensiero al salone satellite 2008

Designers
Lorenzo De Rosa, Ernesto Iadevaia
Studio Sovrappensiero
progetto del 2008
tags: design sociale, non vedenti, salone satellite 2008

pubblicato il 18.6.2008

voti: 9
media: 3,00