lampada-Lingo

La lampada è composta da una struttura di quattro barre perpendicolari e da quattro comunissimi taglieri di due misure differenti che conferiscono, grazie alla qualità del materiale e al loro colore, una atmosfera particolare all’ambiente nel quale questo prodotto viene utilizzato. Il nome è stato scelto come omaggio a Ingo Maurer e alla sua “24 Karat Blau” costruita con materiali ben più pregiati.
Una spiritosa ma funzionale rivisitazione in completa sintonia con il tema del riciclo, del riutilizzo e del ready-made, che non dichiara all’istante la sua origine evitando così di identificare subito i materiali di cui è composta e facendo allietare le persone con la calda atmosfera che crea, svelandosi solo poi come un semplice ma ricercato ringraziamento ad un designer (artista) che ci ha insegnato tanto e continuerà ancora a stupirci.

designer
Stefano Pistilli (con Magnus Gustafsson)
www.myspace.com/stefanopistilli
progetto 2007

Concorso
No tags for this post.
pubblicato il 23.4.2008

voti: 1
media: 1,00





sweetheart

Il set da colazione, uno dei primi oggetti con cui si interagisce ogni giorno, prende la forma di un piccolo amico che ricorda gli omini di pandizenzero e ci offre a braccia aperte un grande cuore pieno di fumante caffè.

designer
Antigone Acconci e Riccardo Bastiani
www.a-rstudio.it
progetto 2007

Concorso
No tags for this post.
pubblicato il 22.4.2008

voti: 1
media: 1,00

maiden-art

La collezione “We are all Industrial Humanoids” è ispirata all’idea di una nuova era post industriale in cui uomini e donne diventano degli umanoidi, metà uomini e metà macchine/robot in un paesaggio surreale e quasi alieno. I nostri viaggiatori onirici si muovono in una realtà virtuale fatta di impulsi elettrici, di bit, di suoni taglienti e digitali, sempre in contrasto continuo tra reale e irreale.

La collezione si articola in felpe e t-shirt nei colori bianco, nero, grigio fumo e grigio chiaro melange, blue elettrico con grafiche monocolore e su modello della ricerca grafica del Bauhaus di Weimar.
La collezione accessori comprende berretti, portafogli e shopper bags in vera pelle serigrafati con grafiche monocolore e frasi come “I’m Industrial Humanoid”, “Reality makes You Virtual” e “Perfect Stranger in a Strange World” che ironicamente sdrammatizzano la natura umana e la realtà attuale. La bigiotteria comprende collane, bracciali, gemelli, orecchini e portachiavi per uomo e donna rigorosamente in metallo, con pendenti, ganci di ispirazione post industriale.

Dal 16 aprile verrà lanciato anche un temporary showroom on-line dove in occasione della design week e solo per due settimane sarà possibile acquistare in anteprima alcuni pezzi della nuova collezione “We are all Industrial Humanoids part #1”.

“We are all Industrial Humanoids” non è solo una collezione di abbigliamento e accessori concettuali streetwear, con nuovi pezzi in limited edition introdotti stagionalmente, ma anche un progetto multimediale, che si tradurrà in un’etichetta discografica e un magazine di arte, moda, design e street culture, da presentarsi in occasione dei più importanti festival di musica ed arti visive tra cui il “Sonar Festival” di Barcellona.

designer
Maiden-art – Conceptual Streetwear & Wearable Art
www.maiden-art.com
progetto 2008

Concorso
No tags for this post.
pubblicato il 21.4.2008

voti: 3
media: 2,33