hot2

HOT è l’icona per il nuovo bagno. La sua semplicità e la sua forma parlano da sole: il calore viene espresso anche “a parole”. Si presenta come una lama in acciaio, nella quale sono ricavate in negativo le lettere H-O-T.
Oltre a quella rettangolare è disponibile nelle forme quadrata e tonda, e nelle finiture rosso fuoco, bianco lucido, verde mela e cromato.

designer
Tommaso Colia
www.tommasocolia.com
progetto 2007

Concorso
tags: product design, radiatori

pubblicato il 23.1.2008

voti: 10
media: 3,20





morellato_mp3

Il gioiello Mp3 è creato in tre diverse varianti per incontrare i gusti del pubblico femminile e maschile: acciaio lucido con applicazioni di cristalli Swarowski e diamante naturale, acciaio Pvd oro rosa con cristalli Swarovski a forma di farfalla e diamante naturale, e un’ultima versione minimal di colore nero e con un unico grande diamante naturale.
Tutti e tre i modelli sono dotati di un auricolare che si nasconde dietro al collo e hanno una capacità di un gigabite. Il pendente, infatti, conserva tutte le caratteristiche dei tradizionali lettori mp3, ma le nasconde dietro all’immagine di un prezioso gioiello, sprigionando un’allure unica.

designer
Alessandra Pasetti
www.defrag.it
per Morellato&Sector
progetto 2007

Concorso
tags: gioielli, morellato, mp3

pubblicato il 22.1.2008

voti: 4
media: 3,00

kboards

In principio furono ‘on line’, ‘power’, ‘esc’ e ‘run stop’. Comandi di tastiere ormai abbandonate insieme a vecchi computer, accatastate in modo anonimo nelle discariche del nostro passato tecnologico. Ora diventano gioielli. Spille e anelli dal design sofisticato montati su acciaio anallergico. Ma attenzione: non i soliti tasti grigi o bianchi diventati ormai oggetto comune nella creazione di bigiotteria moderna. La parola d’ordine qui è vintage, dare nuova vita ai tasti di pc e calcolatori degli anni ’70 e ’80, creando oggetti unici.

L’idea e’ venuta a una coppia di artisti padovani, Marta Rampazzo e Nicola Genovese. L’incontro con la tecnologia d’epoca e’ avvenuto oltre un anno e mezzo fa in una discarica tedesca. Accanto a cavi ingarbugliati e a schermi sfondati, un tesoro di tastiere coloratissime: verdi, rosse, nere. Da li’ il lampo e l’inizio della ricerca in magazzini e discariche di mezza Europa a caccia di comandi e profili di funzioni ormai cadute nel dimenticatoio, ma pronte a diventare oggetti con un nuovo profilo. E ovviamente unici, visto che le tastiere del tempo che fu sono ormai introvabili e che ognuno potra’ scegliere il tasto che piu’ lo rappresenta: meglio uno ’shift’ o un ‘alpha lock’? Meglio un vecchio pc o un calcolatore data general dasher d2, praticamente introvabile? E il colore che vuole.

Ma l’idea non e’ solo quella di avere al dito un pezzo di storia telematica o di portare sulla maglia un ‘distintivo’ di una tecnologia che cambia: il concetto dei due artisti e’ recuperare le storie legate alle tastiere, dare nuova vita a oggetti appartenuti a chissà chi in quale paese, dimostrare che non tutto e’ divorato dal tempo che passa. O ancora: che in piena epoca touch-screen la ‘materia’ dei computer può anche essere indossata e che un altro ’smaltimento’ di quanto resta dei vecchi pc e’ possibile.

designer
Marta Rampazzo e Nicola Genovese
www.k-boards.com
progetto 2007

Concorso
tags: gioielli, tastiere, vintage

pubblicato il 21.1.2008

voti: 7
media: 1,57